giovedì 19 febbraio 2009

Adorable "B Sides & Rarities"



Cosa sarebbe la musica senza gli Adorable? Eh, bella domanda. Di sicuro posso dire che con solo 2 dischi hanno lasciato un marchio indelebile. Troppo bravi. Sbagliarono solo il tempo: presto per il nascente Brit Pop, tardi per gli ultimi bagliori shoegazer. E sicuramente la Creation non li ha mai supportati a dovere. Per non parlare della stampa inglese che dopo un primo innamoramento li snobbò. Vergogna. Ma sono i pezzi che parlano per fortuna, sono le canzoni che c hanno lasciato nei loro album e le perle che hanno sparso come b-side. Questa è una compilation di B-side e rarità. Magie sonore a dir poco. Ringrazio ovviamente il grande Dave Stack per questo lavoro di assemblaggio e ringrazio la Cherry Red Records che l'anno scorso ha pubblicato una raccolta degli Adorable, celebrando di fatto un gruppo che non merita di essere dimenticato!


- Ballroom
- Dinosaur #3
- The Floating Game
- This House Is Rotten
- Self Imperfectionist
- Summerside
- Mirror Love
- Cool Front 23-6
- Obsessively Yours
- Everythings Fine
- Seasick Martyr
- Contended Eye
- Pilot
- Sunburnt
- Sense And Nonsense
- Boy King
- Cabaret
- Someone Like You
- A To Fade In (Acoustic)

ADORABLE

4 commenti:

  1. Ricky, sul blog MadchesterRaveOn lo scorso dicembre sono stati pubblicati i demo degli Adorable "Boy King","Cabaret" e "Someone Like You", forse non molti sanno che li ho inviati Io. Mi fa piacere che oggi molti scoprono cose che, a 40 anni suonati, sono un ricordo dei miei 20 anni. Ricordo che i miei amici all'università ascoltavano il grunge mentre Io facevo follie economiche per reperire certi dischi. Dolci ricordi...
    Pietro

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  2. Bravo Pietro.
    Io sono un pò più giovane di te, 33, ma come te ho sempre avuto questa grande passione (condita da, come te, spese folli) per il pop. Dura la battaglia con i "puri" del grunge...ma noi avanti di pop e shoegazer!!
    Non avevo visto questi post su Madchester, questa è una mia vecchia raccolta adorabile che avevo a casa da tanto e che ho postato qui con tanto amore!
    Grazie per il tuo post e per seguire questo blog!
    Ciao. Ricky

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  3. Parliamo un po’ degli Adorable… un gruppo importantissimo, emblema, se vogliamo, di un fenomeno di breve durata, incompreso ai più, prima apprezzato e poi, sedotto e abbandonato da quello stesso pubblico che li osannò dopo il primo disco.
    Era la fine del 1996 e quella che, apparentemente sembrava essere una normale lezione universitaria, si trasformò invece in un’occasione di incontro fondamentale con il creatore di questo fondamentale blog!
    Quella mattina, invece di prendere appunti di una noiosissima lezione di “Storia della Scuola” (non me ne voglia il vecchio saggio Butturini!) pensai bene di elencare nel mio quaderno un po’ di gruppi che stavo ascoltando molto all’epoca (puro britpop metà anni ’90) e Riccardo ci buttò l’occhio, rimanendo non poco sorpreso nel vedere che i miei gusti si sposavano perfettamente con i suoi!
    Fu in quel momento che smisi di essere ai suoi occhi la matricola con addosso la gloriosa maglia dell’Hellas (retaggio di una vecchia militanza gialloblù, ora sono un autentico Cuore Toro!) e sostanzialmente divenni per i grandi della compagnia una persona interessante!
    Arruolato come Vanoli (per presunte affinità con il tecnico del Domegliara, ma a dire il vero il buon Paolo mi sopravanza di una decina di centimetri e può ancora sfoggiare una folta chioma), divenni la seconda metà della “coppia Britpop” che per 10 anni imperversò tra concerti,momenti indimenticabili, improbabili storie con donne bellissime, trasmissioni radio (proprio con me esordì Ricky ne “L’Impaziente Inglese” e da allora ne ha fatta di strada). Le mie tute Adidas stridevano un po’ con gli stivali “alla Ligabue”, antico feticcio di una precedente vita da folksinger!
    Tornando al mio “famoso” elenco, esso pur essendo promettente era altresì lacunoso e Ricky pensò bene di farmi ascoltare gli Adorable, indicato da lui (come prassi per il tempo!) come il gruppo più importante del mondo!
    Una tipica iperbole cavriolana, pensai, ma i primi assaggi di questo quartetto furono entusiasmanti!
    Già a livello iconografico mi avevano conquistato: il timido cantante Piotr Fijalkovski (l’uomo con in bocca una mela), dalle tonalità fortemente british, sebbene il cognome tradisca origini polacche; l’insegnante Wil (che suonava il basso a mo’ di zappa) e il mitico chitarrista dai pantaloni in pelle modello Jim Morrison.
    Vogliamo poi parlare delle canzoni? Un disco splendido, contenente quella “Homeboy”, dedicata da Piotr al fratello disabile: profondissima a livello testuale e impetuosa a livello musicale, con l’imperioso incedere del basso e il feedback creato dalle chitarre ad accompagnare il magnifico ritornello. Tutto il cd viaggia su livelli emozionali altissimi ma “Homeboy” rappresenta il giusto emblema di un gruppo che poteva segnare un’epoca.
    Com’è andata a finire? In quell’inverno del 1996, quando li scoprii, praticamente il gruppo era già sciolto (crudele destino che all’epoca attanagliò parecchi dei nostri idoli!).
    Gli Adorable erano un ibrido di più correnti musicali: troppo precedenti al Britpop, di cui forse non possedevano quell’aurea di sublime leggerezza; troppo in ritardo per essere shoegazer, genere fantastico, di cui i maggiori esponenti furono sicuramente i Ride del super duo Gardener- Bell ( sì, proprio lui, l’attuale imbalsamato bassista degli Oasis).
    Per fortuna ci restano le canzoni immortalate nei cd, a distanza di anni ancora fresche, piacevoli all’ascolto, profonde!
    Piotr continuerà a cantare nei Polak, un progetto artistico che sembra l’emanazione totale del cantante, tanto da assomigliare ad un lavoro solista (se ne parlerà anche in questo blog).
    Ma questa è un’altra (seppur bella) storia. Facciamo in modo che gli Adorable vengano ricordati perché se lo meritano.
    Gianni “Vanoli” Gardon

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  4. Vanoli mi inchino....una lezione di storia della musica da 10 e lode!

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