venerdì 29 maggio 2009

18 Wheeler "Twin Action"



Me lo ricorderò per sempre quel momento. Io e Claudio siamo li al noise Art, negozio musicale di Verona ora chiuso da un sacco di tempo e ci stiamo guardando intorno. Il Noise Art era un negozio commovente, un sacco di cose, tante novità, tanti vinili, ma sopratutto la possibilità di prendere dentro anche l'usato. E noi di schifezze da vendere ne avevamo sempre un sacco. Quella volta Claudio voleva piazzare al buon Giorgio gli 18 Wheeler. Ma Giorgio disse no! E fu la svolta. Infatti Claudio, portandoseli a casa sconsolato disse...beh, stavolta me lo ascolto per bene sto disco e da allora gli 18 Wheeler furono uno dei suoi punti fermi!
E anche uno dei miei punti fermi (almeno per questo primo disco, perchè poi quando iniziarono a fare sperimentazioni, beh, i punti fermi diminuirono drasticamente).
Però qui c'è tutto quello che serve per il perfetto disco pop: grandissima influenza dei Teenage Fanclub, super melodie, cori, chitarre lanciate ma anche pezzi più tranquilli. Fragranza e solarità in un disco che ascolto volentieri pure oggi, che secondo me tocca il suo vertice melodico in Suncrush, dove il pop regna sovrano! (1994 Creation)


- Sweet Tooth
- Nature Girl
- Kum Back
- Golden Candles
- Revealer
- Honey Mink
- Gram
- Prock Shake
- Hotel 167
- Suncrush
- Frosty Hands
- Life Is Strange
- I Won't Let You Down
- Wet Dream

18 WHEELER

3 commenti:

  1. Ormai questo disco è già un classico!!

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  2. esordio splendido questo degli 18 wheeler! altro che gli... Oasis, i quali aprirono loro una serata e poi Alan McGee li mise sotto contratto...
    Magari sena Noel Gallagher e compagnia il buon discografico avrebbe puntato forte per la Creation su di loro, perchè il sound era veramente eccezionale, molto alla Teenage Fanclub!

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