mercoledì 20 maggio 2009

Northern Uproar "Yesterday Tomorrow Today"



1997. L'onda lunga del Brit Pop sembra calare, o meglio, rimangono alti nelle quotazioni di vendita solo i gruppi che si sono costruiti un buon nome, ma per il resto la grande abbondanza di gruppi ha creato un sovraffollamento che non giova certo al genere, anche se dobbiamo dire che il livello di freschezza e ispirazione è ancora piuttosto buono. Per i Northern è il momento del secondo disco dopo i buoni riscontri dell'esordio. Copertina sul MM, una comparsata a TOTP e buoni piazzamenti nei singoli, il sound Clash + Oasis + Manics sembrava funzionare alla grande, quindi tutti pronti per il secondo lavoro.....Poi che è successo? Io non lo so.
Sta di fatto che il secondo disco dei nostri eroi non lo compra nessuno. Ed è una vera ingiustizia. Se le influenze rimangono quelle, il sound si fa comunque più vario e più maturo, calvalcate e chitarre belle piene si alternano a pezzi più elaborati anche negli arrangiamenti rispetto all'esordio (ottimo l'uso dei fiati!!) e il disco merita tutta la nostra attenzione, perchè la vena melodica non si è certo esaurita, anzi, l'epicità e l'eroismo, da sempre marchio di fabbrica del gruppo non mancano, e poi c'è quella magnifica perla di Goodbye, per la quale vi consiglio di tenere i fazzoletti a portata di mano!!
Curiosa la vicenda del cantante Leon Maya che dopo lo scioglimento del gruppo divenne parrucchiere!!! Beh, se non altro i NU sono tornati con un valido terzo disco!! (1997 Heavenly)

- Any Way You Look
- Girl I Once Knew
- Down To Me
- What's It Gonna Be
- Blind
- Goodbye
- One Of Those Things
- Blown Away
- So Much
- More Than This
- Another Day
- I'm Coming Undone

NORTHERN UPROAR

2 commenti:

  1. gruppo onesto, sorto quando i componenti erano poco più che maggiorenni, assimilabili alla lezione di Noel Gallagher (tanto che venivano sottoetichettati nel genere "Noel Rock")...
    io ho amato assai il loro esordio, fresco, genuino, chitarroso al punto giusto... per loro si sprecava anche l'appellativo di "pub rock band", a testimoniare il calore e l'immediatezza, ma anche la semplicità e i ben pochi fronzoli che permeavano i loro pezzi... in questo si possono associare ai primissimi Stereophonics, insuperabili creatori di hit dal ritornello martellante!
    quindi, meritata riproposizione di alcuni loro lavori (anche se c'è già tutto in questo cd e per altre idee maglio rivolgersi ai padri putativi Manic Street Preachers!)

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  2. Concordo in pieno. Con i Northern la parola d'ordine è "niente di nuovo sotto il sole"...ma a noi importa davvero così tanto? No! Melodia, freschezza, ritornelli clamorosi...è questo che si vuole da un disco brit pop e i Northern non sbagliavano mai!

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