giovedì 11 giugno 2009

McAlmont & Butler "The Sound of McAlmont and Butler"






Nel 1994 Bernard Butler se ne va sbattendo la porta dai Suede. Durante le registrazioni di Dog Man Star succede il finimondo e il gruppo perde il talentuoso chitarrista compositore. La strada di Butler si incrocia con quella di David McAlmont, cantante soul che militava nei Thieves, con una voce a dir poco cristallina e celestiale. Decidono quindi di collaborare insieme e la loro prima creazione fu la magniloquente "Yes", che a suo tempo Butler descrisse come una canzone vagamente Suede, ma con parti vocali molto migliori!! Grande risultato di vendite con l'ottavo posto nella classifica dei singoli. Altro buon risultato tocco al secondo singolo "You Do" che entrò al diciasettesimo posto. Vai a sapere perchè i due poi hanno degli screzi e tutto va a farsi benedire, senza neanche fare un vero e proprio tour. Certo che stare con Bernard deve essere proprio complicato!!
Sta di fatto che all'inizio del 1996 esce la raccolta del materiale fin qui registrato dai due e devo dire che la qualità non manca affatto, anche se ovviamente per i possessori dei singoli c'è ben poco di nuovo, penso che le inedite siano giuto un paio! Il progetto poi riprenderà vita nel 2002. (1996 Hut)

- Yes (full version)
- What's the Excuse This Time?
- The Right Thing
- Although
- Don't Call it Soul
- Disappointment / Interval
- The Debitor
- How About You?
- Tonight
- You'll Lose a Good Thing
- You Do (full length)



MCALMONT & BUTLER

2 commenti:

  1. ho adorato Bernard Butler! un chitarrista e compositore eccezionale! il vero erede di Johnny Marr! con Brett Anderson ha dato vita a canzoni memorabili, "Animal Nitrate", "Metal Mickey", "My Insatiable One", la mastodontica "Still Life", il loro connubio chiamato Suede sembrava poter essere in grado di conquistare il mondo! invece Bernard, uscito il secondo album, sbattè la porta in faccia al cantante e se ne andò, ricomparendo in seguito in questo bel progetto che però non sembra rendere giustizia nè a McAlmont, nè al chitarrista.
    In veste di solista Butler non mi ha convinto del tutto, ha una voce troppo flebile per emozionare, anche se alcuni episodi sono meritevoli di un ascolto quantomeno approfondito!
    sorvolo sulla reunion con Anderson, ribattezzata "Tears", un fiasco in piena regola... ora Bernard è un creatore di hit: pensiamo al lavoro di produzione della fantastica soul singer Duffy; insomma, alla fine si può giustamente dire che la classe e il talento non vanno mai perduti!
    Gianni Gardon

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  2. Vive di momenti la carriera solista di Bernard, ma in certi attimi la magia non si esaurisce. Certo, l'incanto della coppia con Anderson è andato perduto..ma è anche giusto così...quell'incanto è irripetibile. Eppure come dici tu Bernard dimostra fiuto e talento andando a produrre proprio la gente GIUSTA...e vi assicuro che non è 1 caso!!

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