mercoledì 10 giugno 2009

Strangelove "Time For The Rest Of Your Life"



Di fronte a dischi così non ci sono parole da usare. Certi album dovrebbero essere messi nei musei, incorniciate come vere e proprie opere d'arte. Beh, questo esordio degli Strangelove merita l'appellativo di opera d'arte. Intento, struggente, devastante emotivamente in più punti. Vette liriche che provocano veri brividi di malinconia e sofferenza.
Un disco che mi ha davvero segnato. Non lo nego. (1994 Food)


- Sixer
- Time For The Rest Of Your Life
- Quiet Day
- Sand
- I Will Burn
- Low Life
- World Outside
- The Return Of The Real Me
- All Because Of You
- Fire (Show Me Light)
- Hopeful
- Kite
- Is There A Place?

STRANGELOVE

3 commenti:

  1. devo proprio dirlo...
    di questo gruppo ho ricordi incredibili...
    e forse sono quelli che più di tutti mi sono rimasti nel cuore!

    Lester

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  2. gli Strangelove, pur essendo contemporanei (e conterranei) di molti gruppi presi in esame in questo blog, c'entrano ben poco (per non dire nulla) con molti di essi, perchè le varie caratteristiche elencate per definire il genere britpop (melodia, freschezza, semplicità e spensieratezza)non si addicono molto con le canzoni presenti in questa bella raccolta di canzoni.
    infatti qui regna il decadentismo, la profondità, le suggestioni tristi, il dolore lancinante, le luci offuscate, i testi privi di speranza, la consapevolezza che la vita è un affare spesso difficile da sbrogliare.
    secondo me il pezzo emblematico è "low life", chiarissima del pensiero del leader, rassegnato ad un'esistenza che gli sembra avara di emozioni.
    il testo della canzone omonima è veramente interessante, anche se tradisce elementi "nietzschiani" e il pessimismo regna sovrano.
    io ho apprezzato moderatamente la parabola infelice degli Strangelove, mentre Ricky vi si era immerso dentro e faticava a risalire in superficie... hanno indicato una via diversa di approccio musicale rispetto a gruppi scanzonati, ma ad esempio preferisco di gran lunga, rimanendo nelle medesime coordinate stilistiche i Tindersticks o, a livello tematico, reputo i malinconici Belle e Sebastian di un altro pianeta!

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  3. Che dire? C'è musica fatta per passare momenti spensierati, gruppi che fanno del disimpegno e del sorriso una ragione di vita, penso ai Five, tanto per dire un nome, ma anche gente che in questo blog compare e che non aveva certo idee molto profonde in testa, ma c'è anche musica fatta per il cuore e per la mente. Nella mia vita ci sono stati due gruppi che hanno rappresentato questa condizione: Gene e Strangelove. Si, è vero, e Vanoli lo sa, gli Strangelove hanno segnato qualcosa di fondamentale nella mia vita. Ho ascoltato la loro musica e l'ho fatta entrare dentro di me, nel profondo. Le parole di Patrick mi hanno letteralmente cambiato la vita, forse in peggio, non esito a dirlo, ma sicuramente non mi hanno lasciato indifferente. Così come le parole di Martin dei Gene. Musica per il cuore e per la mente, parole che mi hanno segnato e con le quali sono cresciuto. Non potrei immaginare la mia vita senza di loro....lo dico sinceramente.

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