martedì 25 agosto 2009

Bernard Butler "People Move On"





Ed eccolo qui l'esordio del nostro eroe Bernard. Tanta carne al fuoco, pure troppa, magari un pò più di semplicità non avrebbe guastato. Ma, ehi, qui siamo in prossimità del talento purissimo, e i geni vanno lasciati liberi!
Ovvio che Bernard è 1 artista non certo dimenticato o scomparso, ma compare sul blog perchè comunque in veste di cantante è fermo da un bel pò, visto che per adesso si sta dedicando, con risultati ottimi, alla carriera di produtore. (1998 Creation)

- Woman I Know
- You Just Know
- People Move On
- A Change Of Heart
- Autograph
- You Light The Fire
- Not Alone
- When You Grow
- You've Got What It Takes
- Stay
- In Vain
- I'm Tired

BERNARD BUTLER

2 commenti:

  1. Questo disco è un capolavoro, peccato non ha avuto un degno seguito. Butler si è riscoperto in veste di produttore scovando ottimi talenti (dai libertines fino ai 1990s, e anche Duffy per la gioia delle classifiche), a me sinceramente manca la sua 335.
    F!

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  2. ho già commentato il bel disco pubblicato insieme a Mc Almont... insomma, io da grandissimo fan dei Suede ed in particolare dell'incredibile chitarra di Bernard Butler, aspettavo una mossa più audace da parte sua... invece... boh, già il singolo Stay (osannatissimo da Ricky) non mi aveva entusiasmato più di tanto... canzone carina ma che niente aveva a che spartire con le melodie oblique di "Animal Nitrate" o con l'esplosività di "Metal Mickey" o con la maestosità di "Still Life"... poi quella voce... troppo debole, flebile, impassibile... non era riuscito a trasmettere l'anima dei pezzi... (forse in questo era più bravo l'ex compare Brett Anderson)... il disco secondo me è un po' incompiuto e a conti fatti non ha iniziato la scalata di Bernard ad un riconoscimento delle sue qualità di autore... mi fa piacere che come scopritore/produttore di musica mainstream si stia risollevando, perchè comunque si tratta di un talento fuori dal comune!

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