mercoledì 2 settembre 2009

Elastica "Elastica"








Copia di qua, prendi di la, ricalca su, fai pari pari giù....e il gioco è fatto. Questo disco degli Elastica diventa uno dei simboli del brit pop, uno di quei dischi che salta sempre fuori se si parla di quegli anni. Fresco, melodico, furbetto e intrigante. Non una nota che non si conosca già, pop punk che guarda adorante e in ginocchio il passato, con una cantante famosa anche per le sue storielline con altri idoli brit e una chitarrista molto carina, ma proprio tanto! Insomma tutte le carte in regola per sfondare...e così fu. (1995 Deceptive)

Gli Elastica di Justine Frischman (che aveva brevemente militato negli Suede) hanno trovato il successo copiando piu` o meno pedestremente l'incalzante disco-punk degli ultimi anni '70, quello di Blondie, Cars e Wire , Wire e Cars, ma con un piglio punk che ricorda semmai i Modern Lovers. A rivelarli furono i singoli Stutter (Deceptive), ottima imitazione di Blondie, Line Up (con un singhiozzo reminescente di I Am The Fly dei Wire) e soprattutto Connection (che incalza come No Fun degli Stooges, blatera come Never Say Never dei Romeo Void e Three Girl Rhymba dei Wire).
Elastica (Deceptive, 1995) conduce comunque una delle cariche piu` efficaci del'anno per via di una serie intrigante di canzoni punk-ma-non-troppo che rileggono la storia della musica rock. In Annie risuona l'inno di Can't Explain degli Who; Waking Up praticamente ruba il riff a No More Heroes degli Stranglers; Smile ha le scariche chitarristiche e il passo martellante dei Velvet Underground. Car Song e` un blues-rock sposato ad armonie da gruppo vocale degli anni '50. Hold Me Now e` un'epico garage-rock cantato nel registro annoiato di Lydia Lunch. La seconda meta` dell'album contiene alcuni brani concisi che riflettono una piu` autentica vena punk-pop, ma sfortunamente impallidiscono al cospetto delle "imitazione" di classe della prima meta`.
La cantante ha il merito di vivacizzare questi nobili plagi con un registro plastico che oscilla fra Chrissie Hynde dei Pretenders e il registro petulante dei vecchi girl-group. Gli Elastica sono uno di quei gruppi che hanno a portata di mano la possibilita` di fondare la scienza dell'irrilevante. (Piero Scaruffi - http://www.scaruffi.com/)

As albums that fall off a genre’s radar go, Elastica’s eponymous debut ranks high. Entering the chart at No. 1 in 1995 and nominated for the Mercury Music Prize, Elastica is a neglected gem from a time when bands were dominated by effervescent lead singers – none more so than the first lady of Britpop, Justine Frischmann.
Frischmann was more than just Damon Albarn’s muse for the all-powerful Blur – her contribution can be seen in young female artists like Lily Allen and Amy Winehouse – brazen and brassy – Justine added a hint of androgyny into the mix and became the tomboy next-door that the NME craved.
Elastica is as memorable a record as the pretenders to Frishmann’s throne at the time – Sleeper with Louise Wener and Republica’s Saffron – were forgettable. The openly suggestive lyrics of groupie-bating ‘'Line Up'’ and dangerous sex in ‘'Car Song'’ are as crude as nudge-nudge-wink-wink tunes get, but they are no less fun for it – ‘'Vaseline'’ almost pips ‘'I Touch Myself'’ by Divinyls to the 'is she really singing about you-know-what?' award.
In ‘'Connection'’, Elastica produced their blueprint for what Britpop should sound like – it was punchy, pithy and built on a massive rip-off of a Wire riff that they didn’t care about – well, if it’s good enough for Oasis…
Frischmann’s monotone voice never becomes dull during the 40-minute blast and when they finish with the uncomfortably effective poke at impotence in '‘Stutter'’, so does their contribution to Britpop. She booted the door in, pouted and bitched until the drugs shut her up – for good. (Anthony Leaver - http://www.bbc.co.uk/)

- Line Up
- Annie
- Connection
- Car Song
- Smile
- Hold Me Now
- S.O.F.T.
- Indian Song
- Blue
- All-Nighter
- Waking Up
- 2:1
- See That Animal
- Stutter
- Never Here
- Vaseline


ELASTICA

1 commento:

  1. che dire su di loro? all'epoca era troppo facile sparare la croce addosso a Justine Frieschmann... odiata e invidiata da tutti allo stesso tempo, perchè ricca, popolare, fidanzata con l'uomo più trendy all'epoca, Damon Albarn... insomma era diventata una signorina rock quasi patinata, alla Courtney Love... ma ormai sono passati più di dieci anni da questo esplosivo esordio (14 per l'esattezza!) e chissenefrega di queste cavolate!
    questo cd ha segnato un'epoca, contiene canzoni magari non originali (diciamo quasi "plagi"), ma che ti fanno ballare, cantare, scaricare, muoverti... ancora adesso Connection e Wake Up (tanto per parlare delle più conosciute)si fanno ascoltare che è un piacere... com'è che si diceva? "new wave of the new wave"? la risposta esatta è POP!!!
    Gianni Gardon

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