mercoledì 28 ottobre 2009

EMF "Schubert Dip"











Amo questo disco. Totalmente senza pretese, indie elettro/pop con qualche chitarra che ogni tanto fa capolino e segna delle melodie niente male. Qualcuno mi potrà bastonare, ma li vedo gli antesignani (solo in questo disco, sia chiaro, non nei successivi che dimostrano nettamente una maturità maggiore) di gente come i Five, e per me non è certo un danno, anzi, visto io sono un gran fan del pop più elettronico/melodico di varie boyband. Sta di fatto che oltre alla clamorosa Unbelievable, con la quale è impossibile restare fermi, adoro anche Children o Admit It. Insomma un buon disco figlio del suo tempo, ma che non segnerà una via definitiva per il gruppo, che saprà affrancarsi da questi suoni così inegnui e sbarazzini. Micidiale la versione di Unbelievable con Tom Jones di cui trovate il video sopra!!! (1991 Capitol)

"Unbelievable" was so insanely infectious that many who were introduced to EMF by that single went out and purchased Schubert Dip in the hope that the rest of the album would be equally strong. But unfortunately, most of the CD fell short of "Unbelievable"'s excellence. This isn't to say that Schubert Dip is a bad album -- far from it, in fact. But weighed against "Unbelievable"'s dizzying infectiousness, distinctly British dance/rock/pop offerings like "Girl of an Age," "Children," and the follow-up single "Lies" are fairly catchy, but nonetheless mildly disappointing. The only song that comes close to packing the punch of "Unbelievable" is the intoxicating "Long Summer Days." For the most part, Schubert Dip is a prime example of an album that is simply decent when it should have been excellent. (Alex Henderson - All Music Guide)


Gli EMF (in teoria "Epsom Mad Funkers", ma in realta` "Ecstasy Mind F*ckers") di Ian Dench vennero alla luce all'inizio degli anni '90 con un dance-rock poco originale che pero` vendette molto nella stagione dei rave. Unbelievable (1990) fu il loro hit, uno scanzonato misto di techno, rap, psichedelia e bubblegum. Schubert Dip (EMI, 1991) contiene anche I Believe, Children, canzoni molto semplici che supplivano con andamenti turbinosi e burrascosi alla mancanza di sostanza. (Piero Scaruffi - http://www.scaruffi.com/)

- Children
- Long Summer Days
- When You're Mine
- Travelling Not Running
- I Believe
- Unbelievable
- Girl of an Age
- Admit It
- Lies
- Longtime

EMF

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