martedì 31 marzo 2009

Annie Christian "Twilight"




Per prima cosa vi dico che gli Annie sono ancora vivi! Il loro myspace è attivo, loro rispondono e ci sono un sacco di pezzi nuovi e la cosa è fantatica. Poi fra le mani ho questo loro esordio datato 1998..mamma mia come passa il tempo. Pensare che all'epoca mi sembravano 1 incrocio fra Manics e Faith No More...sono pazzo? Mah...non so! Certo che questo disco mi piaceva tantissimo. Non spendo tante parole perchè posto una recensione italiana trovata sul web che la dice lunga su questo magnifico disco! (1998 V2)

Se vi piace il guitar pop più tirato ed epico, non potrete non apprezzare Twilight album d'esordio degli scozzesi (ancora!!) Annie Christian.
L'album esce per la V2, etichetta in gran spolvero che sta lanciando sempre più in alto, tra gli altri, anche gli Stereophonics.
In un momento cruciale per il pop anglosassone, dove campionare e mixare sembrano diventate le parole obbligate per arrivare al successo, vedere che ci sono ancora quattro ragazzi desiderosi di raccontarsi con in braccio i loro soli strumenti, mi mette di buon umore.
Dato che, abbiamo oramai perso gruppi d'alto tasso emozionale come Marion e Strangelove, e visto che dovremo pazientare ancora un po' per ascoltare nuove gemme di Radiohead e Geneva, allora tuffiamoci davvero nel sound degli Annie Christian.
Credo di poter affermare con una certa sicurezza, che almeno la gran parte delle composizioni (per non dire la totalità), appaiono di un livello compositivo davvero fuori della norma, e al giorno d'oggi, è molto raro trovare un album capace di tenerci concentrati sulle canzoni per la sua intera durata.
Splendide e devastanti, come un mare in tempesta, Love this life, Kiss the day goodbye e The other way (delle ultime due è disponibile anche il videoclip nella traccia interattiva del cd).
Secrets and lies e Clearwater Goldmine, mettono il cuore in subbuglio, un po' alla Geneva, mentre Here is the news e Nothing is real, lo fanno battere al ritmo incessante della batteria, in maniera potente e compatta come i Marion dei vecchi tempi, e non è poco. Ode to the indian summer, con il suo ritmo lento, ci permette di soffermarci su alcuni particolari quali la voce del cantante Larry Lean, accattivante e dotata seppur non particolarmente caratteristica, o le liriche spesso incentrate sulla vita e la sofferenza del quotidiano e non poteva essere altrimenti. Tra l'altro è lo stesso Lean che firma tutte le canzoni venendo coadiuvato da David Hunter nella conclusiva Twilight.
The boy with the golden arm, così come Someday my prince will come again, ci ripropone gli Annie Christian più vivaci che mai, è una buona canzone ma niente più. Al contrario più sorprendente si svela lentamente Hicks (1961-1994) dove delle chitarre viene fatto un uso che mi rimanda a delle sonorità in stile Puressence. Questa canzone è stata composta oltre che dallo stesso Lean, anche da Peter Ivers e David Lynch ed è anche l'unico pezzo di cui nel booklet interno non viene fornito il testo.
Stupid thoughs, è un lento con il solo accompagnamento di chitarra classica, mentre in lontananza si percepiscono i suoni di una chitarra elettrica stavolta tenuta perlopiù a riposo. L'accompagnamento ritmico che entrerà di lì a poco, così come anche la sovrapposizione delle voci, non disturberanno la magica atmosfera creatasi. Questa ballata d'amore, triste e rabbiosa, mi fa pensare a quante canzoni di questo genere vengano oggi scritte e quanto numerosi siano i "flop", mentre gli Annie Christian al primo tentativo, nell'album di debutto, l'azzeccano in pieno, tanto da reggere con scioltezza i cinque minuti di durata.
Nella conclusiva Twilight è rintracciabile il dna del pop, passato e presente.
Qui il testo va a confrontarsi con argomenti dolorosi e drammatici e fino all'ultimo rigo disponibile la band scrive la frase "Everything is never enough", nell'accenno d'assalto un po' Radiohead della musica Larry Lean ci ricorda che "Everything is never enough".
Con queste parole ripetute fino all'ossessione, si chiude uno dei più entusiasmanti debutti degli ultimi tempi per quanto riguarda il versante guitar del pop britannico odierno.
Ancora una volta dall'estremo lembo a nord dell'Inghilterra, ci giungono suoni ed emozioni assolutamente imperdibili per gli amanti del genere. Stavolta al discorso non si interessa la Chemikal Underground Records, che in Scozia la fa da padrone, ma un'altra etichetta ben più potente ma da seguire lo stesso con molta attenzione: la V2.
Annie Christian e V2, non li unisce tanto un contratto quanto la certezza di una proposta di qualità. (Giordano Forcina http://www.music-on-tnt.com)

- Love This Life
- Kiss The Day Goodbye
- Other Way
- Secrets And Lies
- Here Is The News
- Clearwater Goldmine
- Nothing Is Real
- Ode To An Indian Summer
- Boy With The Golden Arm
- Hicks (1961-1994)
- Someday My Prince Will Come Again
- Stupid Thoughts
- Twlight

ANNIE CHRISTIAN

lunedì 30 marzo 2009

Cyclefly "Generation Sap"



Che gran bel disco. Io nei Cyclefly ci vedevo un sacco di cose....l'estetica dei primi Placebo, le chitarre dei primi Smashing, il glam di Bowie...il tutto frullato in canzoni dal tasso melodico altissimo e da testi brucianti. Alternative Metal? Hard Rock? Non saprei come chiamarlo, non voglio neanche usare queste definizioni che dicono tutto o niente. Tra pezzi davvero taglienti e ballate lascive dico solo che quando si arriva a "Slaves" bisogna mettersi in ginocchio e dire grazie.
Imperdibili. (1999 Radioactive Records)

- Violet High
- Crawl Down
- Supergod
- Whore
- Following Yesterday
- Better Than You
- Plastic Coated Man
- Hive
- Generation Sap
- Sump
- Slaves

CYCLEFLY

sabato 28 marzo 2009

Grass-Show "Something Smells Good In Stinkville"




Altro grande esempio della freschezza in musica. Dalla Svezia con fragranza arrivavano i Grass Show e la loro musica va che è un piacere. L'onda lunga è quella dei Blur, singoli clamorosi e una cover degli Ace Of Base! E tutto funziona a dovere! (1997 Food)


- Freak Show
- 1962
- Out Of The Void
- Unreal World
- Cavemankind
- All That She Wants
- Talk Talk Talk
- Make Love Not War
- Losing Touch
- Love 180
- Alice
- Getting You Out Of My Head

GRASS-SHOW

mercoledì 25 marzo 2009

Malluka "The Deceptive Sound Of This"



Ma che bello questo mini album dei Malluka. Usciva per Fierce Panda e come leggerete da questa breve recensione inglese, bruciava dello stesso fuoco sacro che animava i primi Placebo, ma anche la stessa oscurità dei Joy Division! 7 pezzi che mettono i brividi. Giuro! (2000 Fierce Panda)

Malluka's debut album features an androgynous kiddy cover-star, a bit like Placebo's. They probably met in an art-school common room, in the corner furthest from the window - in a similar manner, no doubt, to Placebo. And on 'The Deceptive Sound Of This', Malluka revisit the sort of frenetic new wave that graced Placebo's debut. Which would make Malluka entirely pointless, were it not for the fact that Brian Molko currently resides in Rocky Horror rehab, recovering from an overdose of bombast, a dangerous case of narcissism, and a serious deficiency of good tunes. Over this seven-track mini-album, though, Malluka, demonstrate that they do it rather well, careening from the starting blocks with the incandescent teenage riot of 'Tupelo', chattering in gothic tongues on 'Strait-Jacket Tailor', and cruising serenely towards a cloud-strewn horizon on 'Boat Song', as the wind whistles around their cheekbones. Elsewhere, though, Malluka widen their reach to encompass the incandescent guitar scrawl of Daydream Nation-era Sonic Youth, the sinister clatter of Joy Division and the gothic grandeur of the Cure. (Willyfog.com)


- Tupelo
- Deceptive Sound Of This
- Cut Off Your Nose
- Strait Jacket Tailor
- Beehive
- Boat Song
- Hollow Men

MALLUKA

Pino Beccaria "Fotosintesi"



Si, il disco di Pino Beccaria! E allora? Questo blog è certo dedicato alla musica Brit Pop, ma anche a quei gruppi o artisti scomparsi e i cui dischi sono magari di difficile reperibilità, e comunque sempre di musicisti che mi hanno colpito o che per me hanno significato qualcosa.
Beh, questo disco ammetto che mi piace. E poi ha una canzone in particolare che mi ha sempre emozionato e quindi eccolo qui.
Nel 1998 Pino Beccaria lascia i Ragazzi Italiani e tenta la via solista. La sua strada si incrocia con Zampaglione e Sinigallia (quando ancora i due erano buoni amici) che gli scrivono gran parte dei pezzi presenti su questo disco. Ecco, immaginatevi dei Tiromancino più adolescenziali, più ingenui, più innocui se volete, ma perchè no anche più freschi, spensierati e senza le classiche paranoie zampaglioniche. Il disco di Pino Beccaria è questo, con piacevoli melodie e testi semplici semplici.
Alcuni pezzi sono bruttini (il simil reggae di Settembre o il ciondolio senza pretese di Io sono qui), ma almeno 2 li trovo incantevoli, e non sto scherzando. Sto parlando di Perso e Correndo Dietro ai Giorni. Il primo è un diamante pop fatto di melodia sognante con un ritornello che cresce a dismisura, il secondo pezzo è una ballata degna della Morr Music, battuta elettronica morbida, chitarre quasi shoegazer nel finale e la voce dolce di Pino a cullarci in modo sognante. Due pezzi che da soli valgono un disco, anzi, una carriera, visto che per ora questo resta l'unico disco di questo ragazzo romano. Ma io non smetto di aspettare il suo ritorno! Pino sei 1 eroe!!! (2000 BMG)

- Fotosintesiclorofilliana
- Io Sono Qui
- Perso
- Fragole Buone Buone
- Strategie
- Correndo Dietro Ai Giorni
- Nonostante I Cambiamenti
- Di Notte Illuminami
- Giorno Di Pioggia
- Settembre

PINO BECCARIA

Octopus "From A To B"



In ginocchio. Subito. E senza scuse. Questo è un gruppo a dir poco favoloso. Figli del suo tempo, certo, ma in realtà con tantissime carte da giocarsi che in questo primo disco si potevano intravedere e che si potevano sviluppare in album futuri in modi magnifici...album che non sono mai arrivati.
1 utente di Amazon, commosso, grida al capolavoro e al mix di Blur, The Beatles, The Teardrop Explodes & The Waterboys che si sente in questo disco. Beh, come dargli torto? Tantissime idee frullate in melodie clamorose, fiati, chiatarre sublimi, cori, pezzi più sostenuti, altri più psichedelici....un disco che a distanza di anni non ha perso nulla del suo smalto! E non dico niente sul libretto interno fatto a mo' di giocoda tavolo! Geniale!!
Dicono che gli Octopus si siano sciolti per un litigio folle tra i due principali membri del gruppo, a causa di chi doveva essere il fidanzato della cantante degli Sneaker Pimps....ma pensa te cosa vanno a fare le donne!!! (1996 Food)

- Your Smile
- Everyday Kiss
- If You Want To Give Me More
- King For A Day
- Adrenalina
-
- Jealousy
- Magazine
- From A To B
-
- Saved
- Wait And See
- Theme From Joy Pop
- Night Song
- In This World

OCTOPUS

Gel "Sparkly Things"



La gioventù è spensieratezza, è voglia di ridere e fare casino, è disimpegno. Tutto questo era messo in musica dal pop punk micidiale dei Gel! Gruppo innocente di 4 ragazzi che facevano cose già sentite mille volte...ma a noi piacevano, perchè comunque di melodia e di chitarre non ne abbiamo mai abbastanza! Sotto la classica recensione made in UK... (2000 Cargo Records)


It’s not big, it’s not clever, but it certainly is fun!
In 2000 punk pop quartet Gel record their debut album. Months later they split up, but after much wrangling, 'Sparkly Things' is released and hidden amongst the records, forgotten about by most people, because it’s no longer cool to smile. Frowning is in.
All 35 minutes of this album are packed with 3 minute, 3 chord; classics about lazy summer days, falling in love and most importantly an obsession with Micromachines. The sort of stuff to jump up and down to, run down the road, screaming and shouting with your best friends with alco-pops in your hands, "_YEAHHHH BOP BOP BAA!_" (shit I’m feeling old!)
'Oceans', is the only Gel ballad (though with a horror movie intro); however; it's about dancing and sawdust. The other loved up songs are happy, smiley and about running down the streets with your partner; like Gel’s last ever single 'Blue Lagoon'.
'Ice-cream Man' is about eating ice cream sandwiches by the sea, while 'Micromachine Dreams' starts off sounding like the soundtrack to an 80's kids programme then turns into a track about dreaming about toys you wanted as a kid. 'Gel Allstarz (you dress too smart!)' and '_Sunshine (Baby, I want you…)_', despite sounding like they’re going to burst into ska punk at any moment, turn out to be the best songs on the album.
The only let down is 'Rosie & Jim', the original single sounds a lot more polished than the album version which sounds like it’s sung through a muffler.
If you are into guitar music this is THE album to get ready to for a night out…you’ll find yourself bouncing up and down, smiling and dreaming about your carefree youth, wishing you’d never grown up! (Melissa Harflett - Drowned In Sound)

- Blue Lagoon
- Circus
- Psycho Pike
- Micromachine Dream
- Sunshine
- Rosie & Jim
- Icecream Man
- Oceans
- Gell Allstarz
- Charlie B
- Catching Ants
- In Your Air

GEL

martedì 24 marzo 2009

Super J Lounge "Finally"



Come dimenticare quei momenti. Io e il buon Claudio, giovani e spensierati che entravamo da Supporti Fonografici, alla ricerca di nuovi idoli da adorare e soprattutto da comprare. Giravamo per il negozio e intanto Carlo Villa ben pensava di passare sul suo stereo un pò di novità....e guarda caso sceglieva sempre quelle che mettevano in ginocchio sia me che Claudio. Una volta fu il caso di questi Super J Lounge...ci capitò di sentire Handsome, e fu amore a primo ascolto...riverberi,MBV, Spiritualized...poi come sempre quando arrivavi a casa e sentivi il disco ti accorgevi che non suonava più come dentro il negozio..anzi, che magari potevi anche lasciarlo là...ma ormai il tributo era pagato! Che bei momenti però...(2000 Pima County)

Ecco la recensione dell'NME :

Like drag queens and, say, Hungarian free-jazz octets, Super J Lounge are better when they don't play it straight. For while the Arizona/Kent trio's heart may warm itself by over-familiar dustbowl campfires, their head is clearly abuzz with the same grab-bag aesthetic that swells The Beta Band's tempestuous soul. But, unlike their emphatically catholic brethren, the Lounge, unfortunately, appear more interested in the dull mechanics of their sublime musical heritage than bathing in its rich life force.

The result is that much of this self-produced debut simply sounds like other, better, bands. Thus, stray coyotes yawn as slo-mo Will Oldham pastiche 'Greetings' pads through silent rooms, while the bubble and whir of 'Day After Day' suggests Galaxie 500's light-fingered legacy may have sired yet another ill-gotten tribute troupe. Still, when the trio shed the starched-collar affectations and make like proper pop alchemists, we find an impressive stash of bug-eyed inventiveness in '...Finally''s larder.

Top marks, particularly, go to 'Intro' - a rosy-cheeked instrumental that manages to incorporate cosmic whale noises and squealing space-rock guitar into its psychedelic broth without sounding even remotely precious or prog-rocky. A straight story, then. But one with enough kinks to keep the wolf from the door.

- Intro
- Sorry
- Handsome
- Greetings
- Wire And Wheels
- Day After Day
- Hypocrite
- Billboard
- Blow
- Asphalt Eyes
- Home

SUPER J LOUNGE

domenica 22 marzo 2009

Po! "Horse Blanket Weather"



Tanta umiltà e semplicità. Come dei Sundays ma più rurali, giusto per capirsi. Ecco come ho sempre immaginato i Po! Questo è un gran bel disco! (1998 Rutland Records)

- Your Shout
- First Foot
- In A Mermaid Tail
- Jennifer Television
- A Page A Day
- George Orwell's On The Trail
- I Took My Head On A Date
- Charity Girl
- Ipswich
- Summer Pudding
- Boys Who Went To Good Schools

PO!

Aerial "Star Of The Show EP"



Per la serie "volevamo essere i Beach Boys" ecco questo simpatico Ep degli Aerial che usciva per Fantastic Plastic e ci mostrava i nostri eroi in versione più solare e allegra che mai. Certo, mettiamo anche in conto una delle copertine più brutte della storia del pop! (2000 Fantastic Plastic)

- Star Of the Show
- Don't Feel Bad
- I Believe I Can McFly
- Mackie's Opus

AERIAL

Bis "Everybody Thinks That The're Going To Get Theirs"



Altro esplosivo singolo dei giovani Bis! E che il Teen C-Pop sia con voi ora e sempre! (1997 Wiiija Records)

- Everybody Thinks That They're Going To Get Theirs
- Statement Of Intent
- Girl Star?
- Cookie Cutter Kid

BIS

sabato 21 marzo 2009

The Delgados "BBC Sessions"



Dei Delgados avrò sempre questo magnifico ricordo del loro concerto al Tunnel di Milano di tanti anni fa, quando poi insieme a Odette, cantante dei Soon, andai nel retro palco a fare 2 chiacchiere con loro e parlammo anche di questa raccolta di BBC Sessions che ora propongo sul blog. Melodici, sonici, mai banali....dalla Scozia con intelligenza, ecco cosa potrei dire dei Delgados. Bravi. (1997 Strange Fruit)

- Primary Alternative
- I've Only Just Started To Breathe
- Lazarwalker
- Indian Fables
- Under Canvas Under Wraps
- Sucrose
- Teen Elf
- Thirteen Gliding Principles
- Friendly Conventions
- Tempered Not Tamed
- Falling And Landing

THE DELGADOS

giovedì 19 marzo 2009

Strangelove "Sway"



Strangelove. Basta il nome. Quando poi tirano fuori canzoni come queste...beh, non c'è nulla da dire. Struggente, malinconica, sofferente. Una capacità rarissima di arrivare al cuore. Questi sono gli Strangelove. (1996 Food)

- Sway
- Hold On
- Ghost Haddock
- Moon River (Live Acoustic BBC Bristol)

STRANGELOVE

Lorien "Under The Waves"







Un gruppo di una dolcezza e una intensità più inica che rara. Uscivano nel 2002 e l'NME gridava al miracolo, spingendoli alla grande. Raffinati, un pò filo Coldplay o se volete i Radiohead più acustici e riflessivi, i Lorien, guidati dall'incantevole voce di Fabio Ciarcelluti mostravano un mondo incantato (come la foresta da cui prendono il nome) fatto di melodie leggiadre e carezze pop, con alcune perle melodiche davvero da 10 e lode. Dispiace che non siano mai arrivati al secondo disco, ma Fabio, così come il chitarrista Einar hanno continuato in veste solista con buoni risultati. (2002 Istant Karma)


- Ghostlost
- Human Beings
- Shivering Sun
- Planet New Earth
- All Time
- Goodbye Star
- Disappear
- Cherrywood Eyes
- Blue
- Milky Magic Tears
- Octopus
- Holy Lights

LORIEN

mercoledì 18 marzo 2009

Ultrasound "I'll Show You Mine"



No, non dico niente. Perchè pensare a un gruppo come gli Ultrasound mi fa piangere e basta. Pensare che hanno fatto un disco solo è 1 dolore immenso. Ma evidentemente erano troppo litigiosi questi ragazzi! E io non ci sto! (1998 Nude Record)

- I'll Show You Mine
- One Plus One
- Final Solution
- Lovesick

ULTRASOUND

Urusei Yatsura "Fake Fur"






Altro bel singoletto da Slain! Non aggiungo altro. Gustatevi il video! Per la seconda parte (il classico cd2) vi rimando sul blog Moody Places, dove appunto lo troverete postato (e quindi non serve che lo posti pure io!). Godetevelo perchè la b-side "Pampered Adolescent è da brivido! (1997 Che)

- Fake Fur
- Silver Krest
- Nova Static
- Secret Crush


URUSEI YATSURA

Cuba "Havana"



Mi ricordo che mi avvicinai ai Cuba perchè avevo sentito che il bassista dei Ballroom aveva lasciato quel gruppo per andare con loro. Mi dissi...porca miseria, devo sentirli. Poi però ecco la verita: No...non è roba per me. E pensare che dentro c'è pure Ashley Bates, ex batterista dei Chapterhouse. ma questa è roba per gli amanti della pista da ballo, per gente che ama Basement Jaxx per capirsi. Cuba è il loro primo singolo...beat e base danzereccia ma con l'inserto di fiati e la voce a incalzare...mah...il bello è che, pur di farmi male, ho preso pure il disco intero! (1998 4AD)

- Havana feat. Mau
- Leap Of Faith
- Havana Aufbager mix

CUBA

Llama Farmers "Paper Eyes"



Primi singoli incandescenti per i Llama Farmers, che su Fierce Panda mettevano in mostra il loro campionario di chitarre post grunge e di melodie distorte. Mi piacevano da matti. (1998 Fierce Panda)

- Paper Eyes
- P.V.C.
- Empty Head

LLA MA FARMERS

Mint 400 "Intercomfort"



Già il fatto che nel gruppo ci sia il futuro chitarrista dei My Vitriol mi fa amare i Mint 400 che in fatto di chitarre e costruzioni soniche ci sapevano ben fare. A me questo disco piace un sacco. Ve lo propongo! (1996 Hipster Records)

- Violator
- Headless Chick
- Major Dog Sized
- Naked or Dumb
- Gas
- Borrowed Rooms
- Natterjack Joe
- Raise Me
- Stanley Hiccup
- Only Slaughter
- (Space Asylum)
- Breathe
- Untitled Track

MINT 400

Magoo "Red Lines (Are Fine)"



Belli sonici i ragazzi e con una b-side davvero epica, divisa addirittura in 3 parti! (1997 Chemikal Underground ltd.)

- Red Lines (Are Fine)
- A Perfect Vision
a. The Priority Transmission
b. A Perfect Vision
c. Joint Venture

MAGOO

martedì 17 marzo 2009

Strangelove "The Greatest Show On Earth" (Part 2)



Che singolo magnifico. Ci sarebbero da spendere fiumi di parole per gli Strangelove, ma oggi mi è capitato tra le mani questo cd e ho deciso di metterlo sul blog. Canzone epica e intensa, con una melodia clamorosa e arrangiamenti superbi. E poi 3 pezzi acustici. Mi ripeto: magnifico. (1997 Food)

- The Greatest Show On Earth
- Elin's Photograph (Live Acoustic)
- Spiders and Flies (Live Acoustic)
- If I Can Dream (Live Acoustic)

STRANGELOVE

Medal "Stuntman"



E qui arrivano le legnate! Ma porca miseria, fate un buon disco d'esordio e poi impazzite nel successivo? Eh già! I Medal realizzano un secondo disco che proprio giudico inspiegabile. Io ve lo posto...non si sa mai che poi invece qualcuno gridi al capolavoro...ma non credo! Sotto la recensioncina made in Uk....e sono bastonate pure li! (2000 El Producto)

Oxford's Medal have never been looked upon particularly fondly in the music press. Their debut album, the brooding Drop Your Weapon was slated despite delivering some truly epic work in the shape of 'Up Here For Hours' and 'Possibility. Having been dropped by Polydor, the band seeked to set up their own new label El Producto and start a fresh.

Sadly the results are not going to do Medal any favours. Stuntman barely touches 'Drop Your Weapon' and so we are left with a very weak album, lacking any assured direction.

The set up of Medal is typical, with guitars, bass, vocals, drums and keyboards. The sound, unfortunately is also typical of such a set up, only decidedly weaker than any of their peers. In terms of vocals, Medal have attempted some form of spoken word, but Aiden Moffat need not worry just yet (as if he gives a shit anyway) for Medal far outdo themselves when they choose a typical guitar based, emotive filler. Such a song, and perhaps highlight of the album is infact last single, 'Stuntman' which cascades into a dark and haunting tune, with some touching lyrics, You're someone new you feel it too/and shine and i promise to you/that i'm feeling that way now all sung with feeling, but when the rest of the album floats by with little to comment on, it becomes lost in the depths of humility.

To give them credit, at times Medal take the instrumental and vaguely psychadelic root, where the songs build into a frenzy of keyboards and aching guitars, but such notions are few and far between.

It is a shame, for if you were a fan of 'Drop Your Weapon' you can only be disappointed by this follow up.

Definitely a grower, but don't expect miracles, Medal are (sadly) on their way down and out.

- Thermoking
- Stuntman
- Bernie Winter Gardens
- Behemoth Be He Butterfly
- Fingerprints
- 10,000
- Daggers Hill
- Ambassador
- Gloria Victis
- Drumsping

MEDAL

domenica 15 marzo 2009

Linoleum "The Race From The Burning Building Lp"



Mi piaceva molto l'album d'esordio dei Linoleum, questo secondo disco un pò meno...ma ammetto che non l'ho sentito con la dovuta attenzione. Anzi...adesso me lo vado a rimettere sullo stereo, intanto vi posto la classica recensione inglese. (2000 Fierce Panda)

"If Linoleum had released this album in 1995 it would have definitely been on the 4AD Records label. Linoleum's second long player harks back to the days when constituted a pale looking female singer backed by serious looking people providing angst-ridden lyrics and intense guitar chords which in turn recalled the post-punk period of the early 80's; they were very popular with students. Despite its largely second-hand feel this record has 'legs'; 'Your Back Again' (presumably a grammatical error), 'Black Dress' and 'Don't Come Down' recall the earnest punk-pop of latter-day Lush with style and panache although Caroline Finch's voice is more akin to a less child-like version of Alison Shaw of The Cranes' fame. Bonus marks are awarded for the faithful cover of The Passions' post-punk masterpiece 'I'm In Love With A German Film Star'. Some may argue that Linoleum are five years too late to capitalise on success and it's hard to see where they go from here but many will find much to cherish on this nostalgic trip."

- Your Back Again
- Black Dress
- Don't Come Down
- Sirens
- 29
- I'm In Love With A German Film Star
- Libertine
- Sing To Me
- Til Daylight Found Them
- This Scene
- FIN

LINOLEUM

Minuteman "Resigned To Life"



I gruppi vanno e vengono, e a volte ci si chiede perchè non hanno avuto il successo che meritavano. Parlo degli Ultrasound che meritavano altra sorte. Il tastierista Matt Jones dopo lo scioglimento di quel gruppo lo ritroviamo nei Minuteman, altro gran bel progetto. Ma anche qui...buco nell'acqua. Peccato, gente come Coldplay viene tranquillamente umiliata da questo disco! (2002 Ignition Records)
Vi allego una bella recensione presa dal sito della BBC.

"Formed and led by Ultrasound keyboardist Matt Jones, Minuteman appear to have outlined their agenda with their choice of tour partners; lo-fi Americana acts Mercury Rev and Sparklehorse and, covering their rock bases; The Music and Cooper Temple Clause. Resigned to Life consists of two corresponding song types.

First up there are songs with reflective whispered melodies and a melancholy plinky-plonk fragile delicacy. More than just a shade of Sparklehorse is apparent throughout, most transparently on the foul mouthed opener "Gave You All The Blame" and on "Words Fail Me Now".

By honest comparison, Minuteman's lo-fi efforts are more glossy Shetland than Sparklehorse. To say moist mule would be taking things too far but it is when their songs are given that added rock kick that Minuteman achieve their radio friendly best.

"Big Boy" and "5000 Minutes of Pain" epitomise this rock impetus. Staggered pacing and texture are superbly executed in the anthemic "Divine Elixir". "Quality Time" seethes with vibrancy, anger and frustration as Jones reflects on daily mundacity, complaining "it's so lonely at home on my own" being "down on my knees. Is this the life I wanted? Of course it is."

Each are works of epic grandeur with colossal choruses, fuzzed guitars and a sweeping, Bernard Butler feel.

At times rather drawn out, Resigned to Life successfully avoids chugging all the way to the point of tedium. Jones' grasp of melody is pivotal in achieving this. Counter to current trends, the production is heavily polished, even when a stripped down raw sound is the apparent aim.

Despite the pervasive sense of fragility, it is the album's rock highs rather than lo-fi, erm, lows, that provide the most accomplished and memorable moments." (Daniel Pike)


- Gave You All the Blame
- Big Boy
- 5000 Minutes of Pain
- Words Fail Me Now
- Rid of You
- Divine Elixir
- Quality Time
- Cloudburst
- No Harm Done
- I Love

MINUTEMAN

Glastonbury Live '97 - Mud For It



Dal fango di Glastonbury 1997 esce questa bella compilation con una serie di nomi di spicco che si esibirono in quell'edizione. Direi che altre presentazioni non servono. Da brivido il pezzo dei Longpigs, che è la b-side Amateur Dramatics che appare sul singolo di Far a cui è stato dato il titolo di Travel! (1997 Virgin)

Richard III - Supergrass
Paranoid Android - Radiohead
Ready To Go - Republica
Bruise Pristine - Placebo
I Want To Be There (When You Come) - Echo & The Bunnymen
I Would Have Left You - Reef
Travel - Longpigs
Further - Geneva
On The Run - Cast
Hundred Mile High City - Ocean Colour Scene
Grateful When You're Dead - Kula Shaker
Anywhere - Dubstar
Day Before Yesterday's Man - Supernaturals
Elephant - Dodgy
Summer's In Bloom - Reef
Nancy Boy - Placebo
Day We Caught The Train - Ocean Colour Scene

GLASTONBURY LIVE '97

venerdì 13 marzo 2009

Heavenly "Operation Heavenly"



Ultimo album degli Heavenly, che lo dedicarono allo scomparso batterista Matt Fletcher. Una gran bella carriera che si chiudeva in modo più che onosto e dignitoso, con alcune perle pop davvero da 10 e lode! (1996 Wiiija Records)


- Trophy Girlfriend
- K-Klass Kisschase
- Space Manatee
- Ben Sherman
- By the Way
- Cut Off
- Nous Ne Sommes Pas des Anges
- Mark Angel
- Fat Lenny
- Snail Trail
- Pet Monkey

HEAVENLY

Astrid "Redground"







Commovente questo pezzo dei cari Astrid. Mi ricordo che la mitica Jessy mi portò da Londra il 7" di questo singolo in edizione limitata che conservo ancora gelosamente!
Tratta da un disco bellissimo per semplicità e melodie immediate, la canzone è una ballata perfetta e a quel tempo gli Astrid non avevano problemi a sfornare simili delizie musicali, il tutto con l'occhio vigile di Edwyn Collins!! E per la mia (e spero vostra) gioia, c'è pure il video live del pezzo!! (1999 Fantastic Plastic)

- Redground
- Complain
- Weird Clouds

ASTRID

Fierce Panda Compilation "Nings Of Desire"



Direi che i nomi di questa splendida compilation della Fierce Panda si commentano da soli. Su internet ho trovato due righette di presentazione..."Compilation of bands from the very first five fierce panda EPs. Most of these tracks are different to the songs on the EPs, which wasn't really the idea, but fair play to the groups for their extraordinary generosity anyway. The artwork is straight outta the scalpel'n'Pritt Stick era, ie bobbins but fun. The presence of Ash, Supergrass and The Bluetones will impress your young cousin. For sure. ". Pazzesca raccolta di eroi! (1995 Fierce Panda)


- S*M*A*S*H / Reflections Of You
- DONE LYING DOWN / !$%*X?
- THESE ANIMAL MEN / Speed King
- CREDIT TO THE NATION / pump Your Fist
- ASH / Punkboy
- SUPERGRASS / Odd
- GORKY'S ZYGOTIC MYNCI / Eira
- TRIBUTE TO NOTHING / Can't Get Up
- THE BLUETONES / Slight Return
- CREATE! / Nothing Personal
- THE WEEKENDERS / World Of His Own
- THE NUBILES / A Sap's Guide To Rock'n'Roll
- THE FLYING MEDALLIONS / Riot
- CHINA DRUM / One Way Down
- JOEYFAT / Piecemeal
- LUSH / Love At First Sight
- SOLAR RACE / Skewiff
- SPLENDORA / Fat Fink

FIERCE PANDA COMPILATION

Cube "Fastfood"



Potrei anche dirvi che i Cube erano un gran gruppo....ma non lo dirò. Ma non per cattiveria. Ma proprio perchè non mi ricordo nulla di questo disco. Volevo riascoltarlo, ma come il solito sono finito a fare altre cose e così ho detto...adesso lo metto sul blog, poi lo riascolto. Di questo album però ho ben presente il singolo "It Happens to me..." che considero 1 canzone magnifica, forse perchè mi ricorda tantissimo i Ballroom. Mah. Qualcuno mi può dire che ne pensa dei Cube? (1998 Polydor)

- Have Another Drink....
- Scrounger
- Disguise My Youth
- Natural Millionaire
- It Happens To Me All The Time
- What The Hell Is Lo-Fi?
- Get Out
- Dancing With The Devil
- George
- Piano Song
- Never Let You Down
- The Girl

CUBE

Bis "Sweet Shop Avengerz"



Dio benedica i Bis! Quanto mi piaceva quasto singolo! Per non parlare della grafica e dei disegni nel retro cd, con loro tre sulla bicicletta con la bandierina con il nome!!! Strepitosi, non aggiungo altro! (1997 Wiiija Records)

- Sweet Shop Avengerz
- I'll Get You Back
- Rollerbalde Zero
- Ninja Hi Skool

BIS

The Supernaturals "A Tune A Day"



Indimenticabile il primo album di questa formazione. Un trionfo di melodie brit pop, trascinanti e semplicissime, ma di grande effetto. Critica in ginocchio e grande riscontro di vendite. Poi ecco il secondo disco, che propongo ora sul mio blog, che ritengo inferiore al primo, ma che si mantiene comunque su una buonissima linea compositiva. Sotto ci aggiungo la recensione dell'NME che diede un bel 7. (1998 Food)

"TIMES ARE TOUGH FOR THOSE OF A JUVENILE BENT. But luckily, The Supernaturals have seen through it all. Realising that pre-millennial tension is a rubbish idea invented by a barmy trip-hop star and the X-Files, they have written an album about DIY superstores and submarines, perfectly poised to annoy - specifically - Radiohead fans.
Only a miserable git would view this with anything other than admiration. Quite a lot of 'A Tune A Day' is yer basic inoffensive yet dull Chart Show fodder ('You Take Yourself Too Seriously' - see?) and sometimes the cute summer harmonies and - oooh! - jingle-jangle guitars leave a sneaking suspicion that The Supernaturals' favourite thing in the world is tickling Richey James' fans in the armpits.
Such is their air of 'mustn't grumble', it occasionally means that even the rather affecting possibilities of 'Motorcycle Parts' or 'Submarine Song' end up sacrificed for the sake of another wisecrack.
But inhabiting the land between The Monkees and 'Alright'-era Supergrass isn't such a bad place to be. Nor is possessing none of the po-faced qualities that pass for cool these days, or writing occasionally lovely, flyaway tunes. Unfortunately, they will be rejected out of hand by those who believe that man Ashcroft to be a fitting cultural spokesman and disappear without trace within six months. Which would be tragic." (NME 1998)

- You Take Yourself Too Seriously
- Monday Mornings
- Submarine Song
- I Wasn't Built To Get Up
- Country Music
- Motorcycle Parts
- Sheffield Song (I Love Her More Than I Love You)
- Vw Song
- Idiot
- Magnet
- Still Got That Feeling
- Let Me Know
- It Doesn't Matter Any More
- Everest

THE SUPERNATURALS

mercoledì 11 marzo 2009

Dawn Of The Replicants "One Head, Two Arms, Two Legs"



Che gran bell'esordio questo. Nel 1997 il London Times li definiva il miglior nuovo gruppo dell'anno e devo dire che non aveva tutti i torti. Gruppo non facile da catalogare...Si parla di "a mix of swamp rock, pop, glam-rock, electro-, girlie jazz, doo-wop, nasty ass blues, hip hop, redneck and experimentalism." E non so se mi spiego. Eppure questo è un disco che ho risentito dopo tanto tempo e ha ancora un granxde fascino. Eterogeneo e avvincente. Sapere che sono ancora in attività, pur con tanti cambi di formazione, beh, mi fa piacere! E poi questo è un disco che comprai più di 10 anni fa al mitico negozio musicale di Verona "Diesis", negozio durato poco, ma che nella sua pur breve attività, era davvero la mia tappa fissa se volevo trovare sempre tutto quello che cercavo!! Altro che la Fnac di adesso!! Eh, che bei ricordi!(1998 Warner Bros)

- Cocaine on the Catwalk
- Candlefire
- Ten Sea Birds
- Lisa Box
- Return of the Board Game
- Windy Miller
- Radars
- So Sleepy
- Let Them Eat Coal
- Sgt. Growley
- Hogwash Farm
- Sleepy Spiders
- Float on a Raft
- Mary Louise
- Fatal Firework

DAWN OF THE REPLICANTS

Aerial "Back Within Reach"



Di una simpatia unica questi Aerial che incidevano per Fantastic Plastic. Simpatici ma inutili. Ma si...e allora? Ho la casa piena di dischi inutili e questi Teenage Fanclub di serie C (che andavano al mare con i Beach Boys) riuscivano pure a strapparmi un sorriso. Pezzi pop solari, freschi, ingenui, però era bello spendere soldi per dischi così. Una volta. (2001 Syft Records)

- The Gospel
- BMX Girl
- Oh Uh
- Call Yourself A Friend
- Signal
- Do You remember
- Remain The Same
- Tomorrow With You
- Satellite City
- Sandcastles
- Just Say The Word
- Star Of The Show

AERIAL

Ballroom "Take It"



Riedizione di Take It alla vigilia dell'album d'esordio. Canzone tra le più gettonate dai fans dei Ballroom vieni ri-editata con nuove b-side. Immensi. (1998 Mother Records)

- Take It
- Too Much Too Soon
- Hold On

BALLROOM

Butterfly Child "Soft Explosives"



Joe Cassidy merita una statua. Potrei non aggiungere altro. Questo artista è il cuore, l'anima e la mente dei Butterfly Child, gruppo il cui nome la dice lunga sulla musica...leggiadri, soavi, inafferrabili e bellissimi...ecco come potrei descrivere i pezzi di questo gruppo. Il disco in questione poi è davvero magnifico. Arrangiamenti ricercati, melodie, archi, voce che ti entra nel cuore. Da restare senza parole. Un disco per sognare. (1998 Hitit! Recording)


- Big Soft Mouth
- Drunk On Beauty
- Holy Hymn
- Number One
- When You Return
- Mad Bird
- Beautiful Girls
- 1929
- Someone's Sister
- Zepplin Catches Fire At Speed
- Don't Talk To Me
- Reprise
- Gringo
- Life Without The Compass
- Sound Of Love Breaking Apart

BUTTERFLY CHILD

martedì 10 marzo 2009

Ricky "The Summer Sun Still Echoes"



Ma che gioia ritrovare questo dischetto dei mitici Ricky. Nome già di per se magnifico, per ovvi motivi. i Ricky giungevano a questo secondo disco dopo l'esordio del 2002 con un mini album. L'album usciva per Superior Quality Recordings, etichetta dei Bluetones, con i quali fecereo anche un tour. I riferimenti di questo gruppo? Beh, senza dubbio Beatles, Byrds e Beach Boys, mentre tra i contemporanei potrebbero accostarsi ai The Thrills. Nonostante si siano sciolti nel 2006 il gruppo ha un commovente my space (http://www.myspace.com/thebandcalledricky). (2004 Superior Quality)

- Someone Like You
- Sunset View
- Chichen Itza
- Your Beautiful Smil
- Better When You're Gone
- Time Will Come
- Borrowed Time
- Gather Around
- Hope From The Lonely Sea
- Fall To Pieces

RICKY

lunedì 9 marzo 2009

Urusei Yatsura "Slain By Elf"



Per la serie...quando un gruppo non sbaglia mai un singolo! Altro pezzo sonico e travolgente degli Urusei Yatsura qui nel pieno della loro carica creativa! (1998 Che Records)

- Slain By Elf
- Hail To The New Poor
- What's Wrong With Me

URUSEI YATSURA

Urusei Yatsura "Hello Tiger (Peel Session Version)"




Grandissimo singolo deglu UY, che anticipava il secondo lavoro. Questa è la versione "Pell Session"! (1997 Che Records)

- Hello Tiger
- Dice, Nae Dice
- Everybody Hang Out

URUSEI YATSURA

Elcka "Rubbernecking"



Grande gruppo gli Elcka, l'ho già detto in questo Blog, mi ripeto ora. Intensi e con un gran senso del pathos, oltre che della melodia. Un disco superbo a dire poco. Ma possibile che si riformano tutti e loro no? (1997 Island)

- Supercharged
- Fill Me
- Statuesque
- Look At You Now
- When The Circus Comes
- Leather Lips
- Nothing To Lose
- Aston Martin
- Roll The Dice
- The Perverts Servant
- A User's Guide

ELCKA

venerdì 6 marzo 2009

Jaguar "A Vision"



Vi giuro che c'è stato un momento, ascoltando But Tomorrow che pensai...questi diventeranno più famosi degli Oasis! Anzi, mi ricordo che lo dissero loro stessi in una intervista che lessi sulla fanzine "Screaming Sheep" della mia cara amica Jessy (che saluto!!): con la solita boria britannica già si vedevano alla conquista del mondo. Ecco magari il mondo no, ma almeno in Giappone un pò di successo lo hanno trovato. Indie guitar pop melodico, senza pretese, con le solite melodie già sentite mille volte, eppure i Jaguar io li apprezzo e sto disco profuma di brit pop e risentirlo oggi mi fa sorridere!! E poi c'è But Tomorrow!!! (1998 Warner Bros)

- Up And Down
- But Tomorrow
- I Quit
- Coming Alive
- Together
- Into Yesterday
- A Vision
- Feeling Free
- Sweet Soul Music
- Nothing
- Better Blue
- Closer To The End


JAGUAR

The Prayer Boat "Polichinelle"



Un gruppo che poi in realtà è quasi un solista, ovvero Emmett Tinley. Molto intenso e raffinato, gran classe e 1 grande capacità di emozionare. Da ascoltare con attenzione, perchè merita concentrazione e saprà trasportavi davvero altrove!! Anche in questo caso 1 bella recensioncina in inglese che ci sta proprio bene ma sopratutto il video di Emmett che in chiave acustica interpreta il pezzo che da il titolo al disco.(2000 Setanta)



"Something of a surprise, this first mass-release effort from Ireland's Emmett Tinley and his band. Lots of bands at this stage of their musical shelf-life immediately sound like someone else, some lack cohesiveness, many suffer from their material rather than any lack of ability to perform. None of these phrases would be appropriate descriptions for The Prayer Boat, the band that ostensibly is Emmett Tinley, songwriter, singer and guitarist.

Polichinelle is an album free from studio-added clutter which acts, as was surely meant, as a showcase for Tinley's natural, effortless talent. The production is slick and tidy, emphasising the album's most striking quality - Tinley's vocal powers. He sounds like a mix of all the good points of the voices of Mick Hucknall, Thom Yorke and Paul Young, while his acoustic guitar reminds the listener of Ani DiFranco in one of her rare quiet moods; the combination is at once soothing and spiritual.

On Polichinelle, The Prayer Boat present us with eleven beautifully-crafted tunes that simply jump into the memory and refuse to leave. If there is a weak track on this album I've yet to find it and, when they play live, nothing is lost from the atmospheric moodiness of the album.

If success in the music industry depends upon the dual pillars of songwriting talent and effortless performing ability then The Prayer Boat could well be a band to watch out for; this is a most promising debut.- Michael Hubbard"

- Polichinelle
- Slow Down
- Saved
- It hurts to lose you
- Dead flowers
- Balance
- Soon the stars will steer me
- Dark greenParalysed
- Was this love
- In my arms again

THE PRAYER BOAT

Arnold "Bahama"



Gli Arnold sono un gruppo che ho sempre amato. Un pò come Alan McGee che ai tempi della Creation a un certo punto decise di non mettere più sotto contratto nessuno, ma fece 1 strappo per gli Arnold che lo avevano conquistato. Fin dal loro 10" pollici d'esordio hanno saputo mettere in piedio un sound fatto di tante emozioni e riverberi, un gruppo intenso, ecco come potrei definirli. Questo è il loro disco d'addio. Come sempre qualità molto alta. Sotto ho postato un paio di recensioni, perchè sono ben fatte e questo disco merita belle parole. (2001 Poptones)


"Creation Records may have fallen by the wayside now, but former boss Alan McGee's new Poptones label has signed up another useful addition to its roster with London's Arnold. Their last full length recording 'Hillside', signalled the rise of a group infused with the tunefulness and inherent sadness of a modern-day Big Star. 'Bahama' heads more towards Beach Boys territory; not in the harmony stakes (the Arnold vocals are much more breathy) but certainly in the dreamy production that is employed throughout this album. This album does not necessarily improve on 'Hillside' but is definitely more coherent. Songs meander by wistfully and in the centre of the record reach a glorious peak in the form of 'Oh My' wich begins with a guitar figure aping The Chameleons at their most ethereal, goes on to the verse which recalls The Temptations' 'My Girl' and then reaches a glorious, blissed-out chorus. Less stunning, but worthy of note all the same, are the more thoughtful 'Other Son', the lush qualities of 'Climb' and the credited closer 'Pavey Ark' (credited, because there are 3 uncredited tracks at the end of the album); each one of them an otherwordly gem. Da Leonard's Lair"

"Symphonic, melodic, and hypnotic, it takes precisely 33 seconds into the opening cut, "Climb," for Arnold's symptomatic Wall of Sound to wash ashore in a wave that would lull Brian Wilson out of bed. Confidently withdrawn into a melancholy world of their own, the triumvirate of Mark Saxby, Phil Payne, and Phil Morris have created a somnambulistic collection of low-key pleasantries which synthesize bits and pieces of psychedelia, folk, Baroque pop, and Brill Building songcraft. Though they're often compared to younger acts such as Travis and Radiohead, the members of Arnold are more likely to have experienced artists like Nick Drake, Bob Dylan, and assorted Phil Spector records first hand, which accounts for the ensemble's level of maturity on their third official release. Hidden underneath Bahama's hazy timbre are pulsing rhythms ("Easy"), glam overtones ("Tiny Car"), reverberant organs ("Jus de Lune"), and legato guitar phrases ("Other Son") all revealed at a leisurely pace. Bahama is a decidedly warmer record than its predecessor and musically it's more developed, as it showcases the group's interplay, harmonies, and musical dexterity. ~ Tom Semioli, All Music Guide"

- Climb
- Tiny Car
- Hangmans Waltz
- Jus de Lune
- Oh My
- Easy
- Boo Yoo
- Other Son
- Pavey Ark

ARNOLD

mercoledì 4 marzo 2009

Ian Brown "My Star"



A me sto pezzo piace particolarmente. La carriera di Ian Brown solista è composta per lo più di cose trascurabili o che comunque non rimarranno certo nella storia, anche se devo dire ogni tanto la zampata la piazza. Ecco, questo è uno di quei casi. Gran bel singolo. Mi spiace che non ci sia la terza b-side, ma questo è un promo radio con solo 2 pezzi. (1997 Polydor)

- My Star (Album Version)
- See The Dawn

IAN BROWN

Birth "Sweet Idol"



Trovarmi il singolo dei Birth fra le mani mi mette tristezza, perchè mi fa pensare a quanti soldi ho butatto via in dischi e album inutili. Quante volte loavrò ascoltato questo? Mah, diciamo 0,2 volte! E il bello è che ho pure il disco.
Per chi non conoscesse Birth vi posto la recensione di Amazon...magari a voi piace...

"The slightly mysterious Birth is actually a floating band of session players and chums revolving around the talents of a multi-instrumentalist chappie who calls himself DL. On the evidence of Gotten Bold, he's an accomplished songwriter, in a blue-eyed soul/R&B kind of way, but without the dazzling super-sheen that reduces so much of this kind of thing to antiseptic heartlessness. His voice is a little George Michael-ish on "Solair", with its super-chilled female French rapper and his angry wah-wah guitar snarling away at the end, and his tastier guitar licks suggest he could give Lenny Kravitz or Prince a run for their money. There's more than a hint of a McCartney melody about his debut single, "Sweet Idol", and the presence of long-time Bee Gees member Blue Weaver on several cuts ensures an impressive range of imaginative keyboard sounds. There's no obvious huge hit single here, so the songs can take a couple of plays to sink in, but DL is an artist who, given time and support, will develop into a serious long-term prospect. --Johnny Black"

- Sweet Idol
- Groovin
- Omen

BIRTH

Santa Cruz "Rocket Man"



E si chiude il giro in giostra con i singoli dei santa Cruz con questa seconda parte del singolo di Rocket Man. Ora con tanto amore andrò alla disperata ricerca del disco in mezzo al marasma della mia camera! (1998 Universal)

- Rocket Man
- Rock It Don't Stop It Remix
- Dolphy

SANTA CRUZ

Santa Cruz "30 Degreees Below"



E si continua con i Santa Cruz! (1997 Universal)

- 30 Degrees Below
- 30 Degrees Below (Mekon Remix)
- March On Mars

SANTA CRUZ

Santa Cruz "Rocket Man"



Altro grande singolo. Questo melodicamente parlano è una bomba! Mi vengono le lacrime agli occhi a vedere che sono passato ormai 11 anni!! (1998 Universal)

- Rocket Man
- Golden Cage
- Crow

SANTA CRUZ

Santa Cruz "Heaven Only Knows"



Incredibili Santa Cruz. Uno di quei dischi che ti entra piano sotto pelle e poi non ti molla più. Morbidi, un pò elettronici, molto pop (ma un pò intelligente e con arrangiamenti tutt'oggi ottimi), visionari. Questo è uno dei singoli che preferisco da un disco che merita comuqnue di essere riscoperto e che spero di postare intero al più presto! Se non li conoscete, beh, intanto cominciate da qui che non è male. (1997 Universal)


- Heaven Only Knows
- Celebration's On
- Heaven Only Knows (Acoustic)
- Horse

SANTA CRUZ

martedì 3 marzo 2009

Mantaray "Some Pop"



Se mi dovessero chiedere qual'è uno dei miei dischi pop fondamentali, beh, credo che potrei tranquillamente citare questo album. Anzi, vi dirò di più: Some Pop è una spanna sopra a lavori pluri celebrati di gente come Blur, tanto per capirsi. Lo spirito Brit Pop scorre nelle vene di questo album. Melodie pazzesche, british al 100%, spirito sbarazzino e singoli che fanno gridare al miracolo. Si...qui si è una spanna sopra Parklife! Ne sono convinto! (1994 Dead Dead Good)

- Adoration
- Alive & Well
- When You Say Yes
- All You Want
- Insomniacs Dream
- Closet Hetero
- Greatest Living Soul
- Bullet Proof
- Hide & Seek
- Up All Night
- Without Doubt
- If You Were A Girl
- My Own Way
- Jumped Up

MANTARAY

lunedì 2 marzo 2009

Barker "4 Songs"



I mitici Barker! Gruppo leggermente sconosciuto. Leggendo un pò di recensioni ho letto un sacco di nomi per etichettare il loro sound: Smiths, Beach Boys, Madness, Housemartins. Ma insomma, a quanti gruppi assomigliano sti Barker e sopratutto...perchè ho solo queste 4 canzoni loro? Eh, bella domanda. Se avete qualcosa di questi eroi fatevi vivi. Io li apprezzavo assai!

- Fireside Conversation
- 70' Football Star
- Reading Goal
- Hospitality

BARKER