mercoledì 3 febbraio 2010

Six By Seven "The Things We Make"











Mi ricordo la prima volta che sentii 88-92-96, ero in estasi. Incantato, ipnotizzato davanti a quel suono, come essere cullato da note così oscure e magnetiche e non poterne fare a meno. Un disco che racchiude vibrazioni che esaltano ma che poi graffiano e fanno male alla pelle e al cuore, dai MBV, ai Joy Division, dal pop alla psichedelia visionaria...carezze che diventano violenza, luce che diventa buio. Un disco magnifico. (1998 Beggars Banquet)

The Things We Make (Interscope, 1998) offers a neurotic version of the "Madchester" sound of the Charlatans and the Stone Roses. The hazy Candlelight, the solemn For You and Brilliantly Cute are hallucinations rather than songs. The long Spy Song borders on avantgarde rock. The otherwordly counterpoint between singer Chris Olley and Keyboardist James Flower shines in Oh Dear and 88-92-96. The band has found a magic balance of sounds, halfway between Brit-pop and shoegazing, shunning the excesses of both genres. (Piero Scaruffi - http://www.scaruffi.com)

On the blissfully fatalistic opening track of The Things We Make, Six by Seven's keening vocalist, Chris Olley, spells out his band's credo: "... For goodness' sake/The things I make/Have no use/But they have the most beautiful shape." Hailing from Nottingham, England, this quintet belongs to a shrinking cadre of rock bands that can make an extended guitar peal sound as fresh as it did the first time Thurston Moore went to town on his Stratocaster. The Things We Make is a symphony of well-wrought anti-pop divided into discrete songs that translate and embellish the secret language of guitars: They whine, they wail, they rise from hushed plucking to distorted riffing to majestic crescendos. In a world where Dave Matthews reigns as guitarist supreme, jam aficionados should find some comfort in Six by Seven's dreamy aural universe. (Neva Chonin - http://www.rollingstone.com/)


- A Beautiful Shape
- European Me
- Candlelight
- For You
- Spy Song
- Something Wild
- Brilliantly Cute
- Oh! Dear
- 88-92-96
- Come Down


SIX BY SEVEN

7 commenti:

  1. molto bello, li cercavo da tempo

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  2. Piano piano metto su gli altri dischi.
    Gruppo fondamentale a mio avviso.

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  3. 6 un grande,ciao

    P.S. quale gruppo mi consigli con sonorità simili?

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  4. Eh..bella domanda.
    La risposta non è così semplice perchè l'ecletticità del gruppo è tale che tanti sono i suoni e le emozioni che sanno trasmettere, penscando immagini di tanti altri altri gruppi, fondendole e facendole proprie.
    Non mi chiedere perchè, ma ci trovo la stessa intensità in un gruppo americano come gli Appleseed Cast negli album Mare Vitalis e poi nei magnifici Low Level Owl, volume uno e due. Prosa a sentirli e dimmi cosa ne pensi.
    Ps..grazie mille per i complimenti!

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  5. ok, li cerco e ti farò sapere.

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  6. conosci i sigur ros? se si, mi consigli qualke gruppo simile, magari tra quelli del tuo sito.
    ciao

    se non li conosci te li straconsiglio

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  7. Li conosco molto bene ovviamente. Come similitudini, beh, come non indicarti i Mogwai...????

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