giovedì 8 aprile 2010

East River Pipe "Goodbye California"



Un disco struggente e devastante. C'è poco da aggiungere. Raramente ho sentito simili vette di intensità. (1994 Sarah Records)

L'influenza di Brian Wilson sulla generazione dell' "alt-rock" e del "lo-fi pop" e` immensa, e lo dimostrano personaggi come East River Pipe che compongono musica pop arrangiata in maniera barocca benche' abbiano a disposizione mezzi molto limitati.
East River Pipe (ovvero Fred Cornog, ex alcolizzato e senzatetto di Brooklyn) canta l'angoscia di vivere in una grande metropoli nel tono dei Galaxie 500, ma in maniera molto piu' amatoriale. La cassetta del 1989, con New York Of Slime, e la successiva Point Of Memory (Hell Gate, 1990), con Helmet On, che divenne anche il primo singolo, lo resero famoso in un circolo ristretto di addetti ai lavori. Un'altra cassetta, I Used To Be A Kid Colgate (Hell Gate, 1991) sfodero` sette nuove canzoni, e ne sanci' definitivamente l'ascesa a personaggio da culto. Nel 1992 fu cosi' la volta del formato a 45 giri: uscirono Axl Or Iggy, My Life Is Wrong e Make A Deal With The City/ Psychic Whore (Hell Gate) a definire una delle personalita' piu' tetre e contorte del rock newyorkese, capace di belle melodie ma capace anche di deturpare le melodie piu' belle con il suo spleen.
Nel 1994 e' comparso finalmente il primo album vero e proprio, Goodbye California (Sarah), intriso di tristezza e rassegnazione. (Piero Scaruffi - http://www.scaruffi.com)

- Firing Room
- Silhouette Town
- Dogman
- When Will Your Friends All Disappear?
- Bernie Shaw
- Psychic Whore
- 40 Miles
- Make A Deal With The City


EAST RIVER PIPE

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