martedì 13 luglio 2010

Camp Lion...introduzione.....





Post dedicato ai consigli per gli acquisti...o spot pubblicitario, chiamatelo un pò come volete, ma...come potrei non fare un pò di pubblicità al gruppo di mio fratello?

Quando avete tempo e voglia andate a fare un giro sullo space dei CAMP LION, che praticamente sono gli ex Romero, che hanno cambiato nome per casi di omonimia.

Coordinate musicali? Beh...power pop fatto con genuinità e dedizione...tra Idlewild e Teenage Fanclub con un retrogusto alla 3 Allegri Ragazzi Morti e il pensiero ai Jimmy Eat World.

Provare per credere quando uscirà il loro album a settembre....

Vi faccio pure vedere il video....



E allora...Bravi Camp Lion!!

4 commenti:

  1. All my love to Camp Lion dudez!!!
    il video è troppo carino e la sleeve mi piace di brutto!!
    un bacio anche a te

    RispondiElimina
  2. un disco che merita molti riscontri e appoggi esterni.. .e non lo dico certo perchè sono di parte, essendo amico di ormai tutti i componenti.
    power pop, sì.. ma con l'anima e con le palle, non cercando di emulare pedissequamente modelli forse inarrivabili ma prendendo il meglio da questi e rielaborando il tutto in modo personale. Buone le liriche, a dispetto di temi abusati e a volte banali, come quelli legati al mondo adolescenziale, con le sue gioie e dolori. ma d'altronde, quale argomento se sviscerato con cognizione di causa, è più ricco di sfumature e "urgenza", come le turbe (tardo) adolescenziali? un bravo allora a Perina & co. che sono riusciti a cimentarsi in un disco più che gradevole, ben riuscito a livello musicale e ben prodotto.. dentro si ritrovano echi di britpop, punk, psichedelia, indie.. il tutto ben miscelato e avvalorato da arrangiamenti inusuali per il percorso della band.. qua e là fanno capolino le tastiere (ed è un bel sentire), altre volte si sentono dolci riverberi (come nella conclusiva Clever).. il tutto tenuto in piedi da una melodia cristallina e dalla freschezza, ben sintetizzata da brani come l'apripista "dimmi cosa hai detto".. citazione d'obbligo per il regista Giovanni Corso e.. per il gorilla, me medesimo Gianni Gardon, ottima "Lo stesso punto" e la terza traccia, in odor di 3 allegri ragazzi morti.. semplicemente stupenda la "beatlesiana" Rattvik, in due sezioni, anche se mi piace pensare che con quel sorprendente coro finale, Perina stesse pensando agli Embrace dei fratelli McManara. Sicuro e pulito il canto di Benedetti, sempre più a suo agio nel ruolo di forntman canoro, preziosissimo l'apporto di Leonardo al basso (è lui la mente organizzativa! e poi quel ritornello "perchè ora sei davanti a lei..." ormai è un classico!) e come sempre puntuale e fondamentale la regia occulta del poliedrico Davide Cavrioli, semplicemente un "pazzo" ma nel senso buono... in fondo qualcosa avrà preso dal fratellone Ricky!
    in bocca al lupo ragazzi... ps.. a quando una reunion dei Jai?? dai, scherzo! ne avete fatta di strada! ciao!!!
    Gianni Vanoli

    RispondiElimina
  3. Quando si dicono parole sante!!! Bravo Vanoli.

    RispondiElimina