venerdì 23 settembre 2011

Io e i REM


Non ho mai amato più di tanto questo gruppo, anzi.
Alla notizia dello scioglimento ho pure detto "era ora", d'altra parte le ultime cose erano veramente risibili. Della serie ultimi 3-4 dischi da buttare nel cesso al volo!
Sta di fatto che la speranza è che ora altri dinosauri in musica facciano lo stesso gesto...si Bono, parlo con te!
Ma visto che adesso si "celebra" lo scioglimento dei REM, mi va di ricordare il momento in cui sono stato maggiormente "vicino" a questo gruppo, vicino in senso fisico direi.
Arena di Verona, data del gruppo americano assieme agli Editors. Io ero li ovviamente solo per questi ultimi. Vado a prendere il mio accredito, credendo di ricevere il solito posto sulle gradinate, e invece no: vengo mandato sotto, e dico, sotto il palco, nella postazione riservata a quelli del fans club dei REM per capirsi!! Posto super ambito!!
Yeah! Mi godo così gli Editors vicinissimo e immagino i miei amici sui gradoni infernali che, li per i REM invece, mi stanno maledicendo!
Grande show e io che salto e canto come fossi invasato!
Finiscono gli Editors. Bene, vado via pure io!
Gente che mi guarda in modo un pò assurdo, chiedendosi dove stia andando. Non ero mai stato nella zona "VIP" in Arena quindi trovo una fanciulla e le chiedo dove sia l'uscita. Lei, stupita, mi dice: "Ma scusa, il concerto deve ancora iniziare". Le rispondo: "No guarda, per me è già finito!". E tanti saluti.
Grandi momenti!

10 commenti:

  1. Io c'ero a Verona ed ero sulle gradinate.E tu che eri sotto il palco, sei andato via??????????????Potevi offrire il tuo posto a qualche fan.

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  2. Esagerato! Hanno pubblicato dei veri e propri capolavori. Gli editors non so se arriveranno mai a tanto! Cmq: io feci quasi lo stesso quando vennero con gli suede di supporto a bologna. Poi quando li rividi qualche anno fa con editors ne pensai solo bene ma anche che era venuto il momento di call it a day!

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  3. Preferire gli Editors ai REM ci può stare, che diamine, chè mica tutti i gusti sono alla menta. Però ci va coraggio. O un po' di supponenza indie. ;P

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  4. ecco perchè non ti seguo piu'!

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  5. E fai bene! Basta con questa supponenza indie!
    Anzi, da domani chiudo tutto e faccio un blog sui (grandissimi) Pooh!

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  6. I Pooh no ! Anche il peggio deve avere un limite...

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  7. Inutile dirti, caro amico e compagno di mille concerti e avventure, che in questo caso non sono assolutamente d'accordo col tuo post! Io sono cresciuto a pane e Rem e per me hanno rappresentato forse il gruppo più importante per la mia formazione indie. Li ho amati alla follia fino a che non se n'è andato il batterista Bill Berry, poi pur consegnando almeno altri due buoni album (up e reveal) li ho lasciati perdere. L'innocenza era clamorosamente perduta dopo il travolgente successo di Losing my Religion e esperienza insegna che non è mai possibile tornare indietro (basti pensare anche ai casi di Nirvana o Oasis).
    Se non altro Stipe e soci non hanno mai rivelato che il loro ultimo album è il migliore della loro carriera.. insomma, sono stati onesti con il pubblico e con sè stessi, a differenza degli U2 (secondo il tuo criterio, giusto a mio avviso, anche loro dovrebbero essersi sciolti da quasi un decennio). Io ho sempre portato massimo rispetto per i rem e dal vivo sono stati una bomba!!! Fall on me uno dei pezzi più importanti della mia vita! ciao Rickyyyy

    Gianni

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  8. Mi ricordo di quel concerto (io ero a Verona per i REM) e ancora non conoscevo gli Editors.
    Ho scoperto solo ora che erano loro, ma già da allora mi piacquero...

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  9. Ho comperato Chronic Town appena uscito in Italia e ho seguito la carriera dei REM da allora. Quando hanno chiuso ho pensato fosse l'ennesima scelta perfetta: avevan detto tutto quel che avevan da dire. Non sono un devoto, ma la classe superiore è innegabile, non ha bisogno di difensori, quindi non credo sia il caso di replicare ad un raffronto che mi pare risibile. Naturalmente ho ascoltato anche quasi ogni disco che trovo nel tuo blog. Beh, tutto l'entusiasmo che nutri verso bands e dischi a volte trascurabili mi fa pensare che, a parte l'opinabilità dei gusti (i miei in primo luogo) il fatto di frequentare solo alcune musiche renda un po' sordi. Comunque apprezzo la tua dedizione, anche se i poveri Editors, come molti mezzi cloni (fioriti negli ultimi anni)di cose che vivemmo in diretta quasi 30 anni fa, devono ringraziare Stipe e soci per aver potuto condividere il palco. E credo che anche loro sarebbero d'accordo. Saluti.

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  10. P.S. comunque ti ringrazio: ho appena scaricato "Need for Not" dei Levitation, che non sentivo da un po' e il cui vinile regalai anni fa. Ciao

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