giovedì 27 ottobre 2011

Intervista audio (in inglese) con The Heartbreaks


Ieri sera a Milano c'erano gli Heartbreaks! Già sapete quanto io stimi questa formazione fin da tempi non sospetti: per capirsi, al tempo del primo singolo già gridavo al miracolo.
C'è stata poi la mia intervista per indie rock, datata praticamente 1 anno fa e quindi la grande attesa per un disco che piano piano sta prendendo forma e sostanza.
Dopo aver visto che gli Heartbreaks sarebbero stati di supporto agli Hurts nel loro tour europeo non stavo più nella pelle: brutto risveglio invece scoprire che praticamente si facevano tutto il tour tranne l'Italia, dove erano previsti altri gruppi in apertura.
Saranno state le mie preghiere o le mie maledizioni, sta di fatto che alla fine l'ordine naturale delle cose si ristabilisce e gli Heartbreaks aprono per gli Hurts anche in Italia.
Prima del concerto una chiacchierata sul loro pulmino bianco, tra Valpolicella e birra, ovviamente in compagnia del mio fido compagno di avventure Nicola, fondamentale più che mai con il suo inglese, ben migliore del mio.
Gentili, disponibili, umili ma con le idee chiare. Ecco il ritratto di un gruppo che seppur molto giovane, nel live milanese, pur penalizzato da un suono non propriamente fantastico, ha già mostrato piglio e attitudine che, unite alle innegabili doti melodche, ci autoriza ad avere prospettive altissime per il loro album d'esordio.
Un veloce live che ha proposto singoli, b-sides e qualche intrigante novità, con Delay Delay in apertura e la chiusura scintillante con I Didn't Think It Would Hurt to Think of You.
Guitar pop sonico e smithsiano quanto basta e un Matt decisamente padrone della situazione...insomma, ci siamo in pieno!
Qui sotto trovate l'intervista in inglese con i ragazzi al completo, con le domande fatte da Nicola! Un grazie speciale ancora ai 4 ragazzi ma anche al buon James che ha coordinato il tutto.
Ci rivediamo presto in Italia!

Buon ascolto!!

by on


INTERVISTA HEARTBREAKS

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