lunedì 2 gennaio 2012

Ocean Colour Scene "Moseley Shoals"




Di porcherie ne ho sentite tante nella mia vita.
Anche porcherie che ho cercato di farmi piacere, gridando che erano capolavori.
Ma qui non ce la faccio.
Gli OCS sno probabilmente il mio gruppo spreferito in assoluto in ambito britannico. Praticamente l'equivalente dei Nomadi in Italia. Un suono vecchio, completamente retrò, fuori tempo massimo, noioso e devoto di un periodo musicale che francamente schifo con amore.
Questi dovevano vivere e suonare negli anni '60/'70, facendo giusto la cover band di gentaccia come Rolling Stones o Jam per poi finire in un ospizio per vecchi nostalgici a raccontarsi di quanto era bello il mondo quando c'erano gli Who che facevano dischi.
Il destino invece ce li fa trovare così negli anni '90 e sembra che l'Inghilterra non aspettasse altro che sti poveri morti di passato. Addirittura al numero due in classifica. Ma d'altra parte pure i Nomadi vendono come le bestie in Italia!
Sempre odiati e non cambio punto di vista certo adesso. Saperli ancora in giro mi riempie di orrore! (1996 MCA)


- The Riverboat Song
- The Day We Caught The Train
- The Circle
- Lining Your Pockets
- Fleeting Mind
- 40 Past Midnight
- One For The Road
- It's My Shadow
- Policemen & Pirates
- The Downstream
- You've Got It Bad
- Get Away

OCEAN COLOUR SCENE

8 commenti:

  1. Spero il tuo tono sia ironico, perchè stai parlando di uno dei gruppi più apprezzati in UK. The day we caught the train è poesia pura...

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    1. Ehm no....veramente mi disgustano. Sorry. ;-)

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  2. ..non capisci nulla di musica..inpiccati

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  3. Ehm, si scrive impiccati. Con la m.
    Provvederò al più presto comunque.
    Saluti.
    Ricky

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  4. tutto si può dire di Ricky... tranne che non capisce di musica! poi i gusti son gusti! se per te gli Ocs sono il più grande gruppo inglese della storia meglio così

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  5. Grazie Vanoli del sostegno! ;-)
    Io a volte sono spietato nei miei commenti, ma la butto anche sul ridere dai.
    Magari caro anonimo in tutto il blog avremo un gruppo che invece stimiamo entrambi, o non c'è proprio?
    Vanoli sa che proprio gli OCS non riesco mica a digerirli!!

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  6. Ho appena incontrato per caso il tuo blog e sto già ascoltando le puntate dell'impaziente inglese e poi incappo in questo commento al disco degli Ocean Colour Scene...
    Che peccato! Oh, ma d'altra parte sono gusti e non posso certo demonizzarti. Da quello che mi pare di capire tu gradisci un suono più moderno, visionario, forse anche un filo elettronico. io sono più legato a sonarità retrò, melodiche, da chitarra, basso e batteria pulite.

    Questo è uno dei dischi che sono più orgoglioso di avere tra la mia collezione e al di là delle opinioni personali, dispiace leggere addirittura disperezzo nel tuo commento.

    Comunque sia, complimenti per il lavoro... mi hai fatto fare un tuffo nel passato meraviglioso

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  7. Ciao, grazie mille peri complimenti. Beh, dai almeno non ti auguri la mia morte come fa qualcuno per queste mie idee sugli OCS! Ahahah.
    Proprio io non li ho mai amati neanche a quel tempo, ora men che meno. Come dici tu però quaetione di gusti. Io e il retrò non andiamo d'accordo! ;-)
    Contento che il blog ti piaccia, perchè al di là di giudizi o cose simili io punto a tenere viva la memoria di gruppi che magari oggi sono molto meno famosi degli OCS e rischierebbero di essere dimenticati.
    Grazie anche per ascoltare il mio programma!!
    Ciao. Ricky

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