domenica 19 agosto 2012

Spector "Enjoy It While It Lasts": la recensione dei miei nuovi idoli!



La recensione che trovate su Troublezine:

Stavolta Fred MacPherson al successo ci può arrivare davvero. I suoi precedenti gruppi (i Les Incompetents e gli Ox.Eagle.Lion.Man) hanno sempre avuto un profilo commerciale piuttosto basso, ma con gli Spector la scalata a un comodo posto al sole è iniziata già da tempo e il tour di supporto a Florence + the Machine può essere una decisiva spinta propulsiva.
Certo, da quando, nel dicembre scorso, il gruppo è stato inserito nella lista "BBC Sound of 2012" non è che i singoli abbiano poi fatto chissà quali sfracelli nelle classifiche britanniche, però c'è da dire che se non altro gli Spector con questo esordio hanno ben consolidato e giustificato una particolare attenzione che si era rivolta verso di loro.

Non è certo un frontman facile il buon Fred: uno che dice sempre quello che pensa, anche senza mezze misure, talvolta con un senso dell'umiltà un pò relativo, ma, mi ripeto, non è un novellino e forse questa spavalderia (arroganza?) gli viene proprio dalle lezioni apprese nelle precedenti avventure musicali: d'altra parte è lui che, proprio nell'ultima traccia neanche a farlo apposta, canta "You know I'll never fade away" e la faccia tosta per dirlo non gli manca!

Eleganti e sempre impeccabili anche dal punto di vista estetico come forse solo i Menswear negli anni d'oro del britpop sapevano fare, il gruppo non inventa nulla di nuovo, anzi, la tendenza è quella di giocare su suoni familiari, velocemente orecchiabili e ben conosciuti nel panorama musicale. Profumi di fragranze indie pop di pesi massimi come Franz Ferdinand, Killers, Strokes, Kaiser Chiefs o Maximo Park arrivano alle nostre narici, inebriandoci la mente anche grazie all'indubbia carica e il deciso piglio contaggioso che il gruppo mette in ogni canzone.

Lascerei perdere magari paragoni più pesanti, letti su qualche recensione, con gente come Roxy Music (o vari riferimenti trovati qua e là che coinvolgono pure Pulp e Frank Sinatra!!). Gli Spector risultano così essere volutamente ridondanti e sfacciati (fin dalla copertina), pronti a cerca la soluzione melodica più immediata, a base di cori travolgenti ed epici che diventano subito inni e di arrangiamenti corposi (synth e tastiere sempre presenti) e ritmiche incalzanti.
Niente di complesso o contorto, la via dello "Spector Pop" è dritta, diretta al punto e capace di inchiodare all'ascolto senza nessuna fatica.

True Love (For Now) detta la via da seguire: è come stare sulle montagne russe del pop, parte piano, poi accellera in modo trionfale per poi farci riprendere fiato e chiudere con i fuochi d'artifico. Di fronte a tutta questa grazie pop cosa potremmo fare se non battere le mani a scena aperta? E che dire della cavalcata di Chevy Thunder che non ci da tregua, elettrizzandoci dalla testa ai piedi con il suo micidiale tiro radiofonico ? Ma anche quando i ritmi calano come in Grey Shirt & Tie con il suo andamento malinconico, quasi hip hop, la partita è decisamente vinta, per non parlare della ballata Lay Low, struggente e toccante al punto giusto, con Fred novello Elvis.

Prevalgono comunque i passaggi più sostenuti, con il trittico Twenty Nothing (più Strokes che mai), Friday Night, Don’t Ever Let It End (il gruppo di Brandon Flowers in vena di epicità) e l'esplosiva Celestine, che merita il nostro incondizionato amore e tutto il nostro fiato per ripetere ritornelli esaltanti. Ma tralasciare da quest'elenco Upset Boulevard, a detta di MacPherson il suo testo migliore, risulta essere veramente un delitto visto l'appeal melodico inebriante.
Non cito ancora i singoli più vecchi del gruppo, qui presenti in bella mostra, mentre possiamo tranquillamente dire che il taglio gospel della greve Grim Reefer e il soul cadenzato di No Adventure non ci esaltano più di tanto.

Il titolo ci dice tutto a questo punto: "Enjoy It While It Lasts", perchè si  sa che in ambito pop il sole può brillare anche per pochissimo tempo e allora seguiamo il consiglio, che mai fu più appropiato e....buon divertimento!

Tracklist:


01. True Love (For Now)
02. Chevy Thunder
03. Grey Shirt & Tie
04. Twenty Nothing
05. Friday Night, Don't Ever Let It End
06. Lay Low
07. Upset Boulevard
08. No Adventure
09. What You Wanted
10. Celestine
11. Grim Reefer
12. Never Fade Away

11 commenti:

  1. cazzo ma sono i vaccines!!!

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  2. Un disco noiosissimo forse si salva solo grey shirt and tie troppo poco per farmi godere.Una mia collega è stata più diretta l'ha definito la solita cagata spacciata per nuova rivelazione non so se darle torto?

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    1. Mi avete incuriosito e l'ho downloadato effettivamente è fastidioso all'ascolto.

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  3. Disco bellissimo, altro che fastidioso! Trascinante e da cantare dall'inizio alla fine!

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    1. E' vero i gusti sono gusti per me è bellissimo Gelato al cioccolato di Pupo molto trascinante e me lo canto tutto dall'inizio alla fine!

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    2. E allora Fiorella siamo a posto! Tu hai Pupo ed io ho gli Spector, bene così! ;-)

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  4. Visti sabato a Leeds...sono stati FAVOLOSI!!! Tenda stra piena di gente...tutti che cantavano e ballavano...concerto bellissimo!!

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  5. visti a Benicassim!
    bravi pure dal vivo..bell'album

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  6. Max & Ricky ho comprato Rumore magazine di ottobre e ho trovato la recensione degli spector andate un po' a leggere cosa ne dicono! Voto 3

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  7. Beh, ma c'era da stupirsi? Mi ricordo quando Rumore al tempo d'oro del Brit Pop aveva massacrato pure i Mansun, il primo dei Mansun ci rendiamo conto? Rumore sta roba qui la schifa. Ma guarda che non è una guerra e io devo promuovere il disco degli Spector. Ognuno ha le sue idee, stop. E' come se io ti scrivessi che invece NME è in ginocchio. Non mi interessa ne Rumore ne NME.

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