mercoledì 12 settembre 2012

Intervista con Temper Trap





Prima giornata del Perfect Day Festival a Villafranca, l'esibizione più bella forse è proprio quella dei Temper Trap. Toby, batterista del gruppo risponde alle nostre (mie e dell'adorabile Giulia, traduttrice ufficiale!) domande...

- E' un piacere potervi intervistare, ben tornati in Italia.
 Come sta andando il tour, ve lo state godendo a pieno? Quale è stata la vostra ultima tappa?


Abbiamo di recente concluso un tour mondiale grandioso e dopo un timeout di qualche mese ci stiamo preparando per un nuovo tour che sono sicuro sarà altrettanto coinvolgente.
Sai arrivare a Verona e trovarsi di fronte ad un set così bello ci ha lasciati senza parole.
Non ci è mai capitato prima d'ora di suonare in un castello, appena messo piede fuori dalla macchina
abbiamo capito subito che sarebbe stato un giorno memorabile. Mi sembra un buon modo per dare inizio all tournée no?

- In Italia il successo del primo disco ha subito uno scoppio ritardato, ci sono stati anche altri paesi dove i Temper Trap sono stati conosciuti molto dopo l'uscita del primo disco? E' possibile che questo ritardo abbia rallentato e condizionato il lavoro sul secondo disco?

Siamo a conoscenza del fatto che il disco abbia avuto successo in diverse parti del mondo in tempi diversi e in effetti questo non ha reso, in un primo momento, le cose facili per noi soprattutto perchè eravamo una nuova band.
Tuttavia tale ritardo ci ha anche permesso di viaggiare e visitare con tutta calma diversi paesi, ci siamo fatti pian piano conoscere e l'apprezzamento per le nostre canzoni è cresciuto esponenzialmente. Quindi posso dire che tutto sommato è stato utile.

- Il primo disco viveva di singoli molto immediati, mentre il secondo disco a mio parere sia basato più sulla compattezza dell'album intero. Cosa ne pensi?


Si probabilmente dal primo album possono essere estratti diversi singoli ma credo che questa impressione sia data anche dal fatto che da quell'album abbiamo girato diversi video come "Fader" e "Sweet Disposition" che sono tra le più popolari.
Il secondo disco probabilmente vuole essere un lavoro più completo, anche i testi sono più ricercati, mentre nel primo credo volessimo soprattutto divertirci.

- Ora ti porrei una domanda un po' provocatoria: la casa discografica vi ha mai rimproverati di non aver creato un nuovo successo come "Sweet Disposition"?

In effetti le canzoni del nuovo album stanno mancando dello stesso successo di canzoni come "Sweet Disposition" ma d'altronde non scriviamo canzoni per l'audience ma per passione. Sei i nostri fans apprezzano le nuove canzoni credo sia anche dovuto al fatto che abbiano creato una certa connessione con la band e ci capiscono.
Sai certe volte è meglio pubblicare un album che non rende molti soldi ma che sai contenere testi e musiche veramente sentiti.
Quado abbiamo registrato Conditions comunque eravamo giovani e ci è stata data un'altra possibilità di registrare quindi...

- Ok siamo quasi alla fine, porta pazienza Toby! Quanto durerà il vostro prossimo tour?


Vediamo... saremo in tour per tutto l'anno avvenire, o almeno ci proviamo.
Dovremmo suonare fino a fine anno tra Europa e Australia, il prossimo anno ci sposteremo tra Asia e America.
Poi chissà nel frattempo potremmo scrivere nuove canzoni o prendere un break per registrare un nuovo album.

- Come ultima domanda ti chiederei di scegliere una canzone dall'ultimo album dei Tempre Trap che potrebbe fare da colonna sonora per questa intervista

Dal nuovo album direi decisamente "Miracle", è la mia preferita.


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