giovedì 20 dicembre 2012

Intervista con Johnny Dean dei Menswe@r

Ho dei ricordi indelebili di questo gruppo. Perchè sono legati alla mia adolescenza, a dei concerti italiani meravigliosi dove conobbi una ragazza fantastica di nome Rachele (la mia principessa britpop), perchè mi sembra ieri che tenevo far le mani il 7" pollici di I'll Manage Somehow e mi sembrava la canzone più bella che avessi mai sentito, perchè "Nuisance" lo avrò ascoltato mille volte e non mi stancavo mai e ogni volta cambiavo la mia canzone preferita: insomma c'è sempre un buon motivo per amare i Menswe@r. Almeno per me.

Anche adesso, dopo tanti anni, un loro poster in casa mia non manca, così come la mia foto incorniciata con Johnny Dean e il suo autografo. Ogni volta che guardo quella foto si vede proprio quanto ero emozionato: beh, erano i miei idoli. Johnny poi lo adoravo! Sulla copertina del Melody Maker senza aver pubblicato nulla, primo gruppo ad andare a Top Of The Pops senza aver ancora fatto uscire nemmeno un singolo e poi quella travolgente Daydreamer con quel video in bianco e nero favoloso. Melodici, elegantissimi, trascinanti, attenti ai particolari (guardare le magnifiche copertine dei singoli): i Menswe@r del primo disco erano un diamante di raro splendore capace però di nascondere ancora meraviglie, che scoprivamo nelle varie b-sides dei singoli. 


Indimenticabile la loro apparizione al programma di Paola Maugeri a Videomusic con l'intervista a Johnny che la guardava dall'alto al basso. Vedendola anni dopo mi disse che proprio non lo aveva sopportato!

Poi arrivò We Love You, trascinante marcetta pop che però nelle b-sides nasconeva già un principio di idee che poi vennero sviluppate nel controverso "Hay Tiempo!". Cambio di rotta totale rispetto all'esordio, con un indie rock decisamente vario che sconfina addirittura nel country in certi momenti, eppure anche qui i ragazzi colpiscono nel segno, perchè a me il disco piace, e non poco.

Poi lo scioglimento. 

Sono amico di Johnny su Facebook e in quest'ultimo mese si è ricominciato a riparlare di Menswe@r. Un sussulto vero e proprio. Un colpo al cuore e il respiro si ferma. Stanno per tornare veramente?

Era il momento per scambiare due chiacchiere con Johnny via mail e, ovviamente, lo ringrazio per la grande disponibilità!
A voi nella doppia versione, italiano e inglese. (Grazie di tutto a Giulia, Federica e Manuel!!)

Ciao Jonny, come stai? Da dove ci stai scrivendo?
Sto molto bene grazie. Sono davanti al mio computer accanto all’albero di natale con i miei due gatti.

L’inizio della nostra intervista non puo’ che essere dedicata a quello che stiamo leggendo sul tuo profilo facebook. I Menswear stanno davvero tornando? Come sei arrivato al punto di volere che quel nome e quelle canzoni tornassero?
Sto valutando una sorta di progetto per il futuro. Niente di eclatante. Se il progetto andra’ avanti, i due membri fondatori, io e Stuart, ne faranno parte. Gli altri membri del gruppo no, non mi piacciono e non mi fido di loro. Non sono importanti. Alla fine della fiera, il progetto Menswe@r e’ mio. Penso sia arrivato il momento di prendere il controllo della mia eredita’. In passato ho lasciato che altre persone ci girassero attorno e la utilizzassero male. Hanno detto e scritto tante cazzate sui Menswe@r. Adesso voglio mettere le cose a posto.

Facciamo un passo indietro. Mi sono sempre chiesto che cosa fosse accaduto tra il primo e il secondo album. Che cosa ha provocato un cambiamento cosi’ radicale del sound?
Il gruppo era molto diviso all’interno. Questa divisione e’ culminata nell’allontanamento di Matt. Simon aveva una sua visione personale di come i Menswe@r dovessero essere. Un gruppo country rock. Adesso suona ridicolo. Al tempo c’era un sacco di manipolazione ed io ero veramente troppo stanco di tutto per dire basta. Se l’avessi fatto probabilmente la band si sarebbe sciolta nel periodo in cui  usci’  We Love You. Mentalmente eravamo a pezzi. E’ un peccato.

Dopo “Hay tiempo” era cosi’ impossibile continuare con la band? Tutto questo tempo, sei stato lontano dal music business o hai mantenuto  in qualche maniera i contatti?
Abbiamo lasciato la London Records perche’ detestavano "Hay Tiempo" e ci dissero che se avessimo spinto per l’uscita del disco loro non l’avrebbero pubblicizzato. Il nostro manager non era un davvero un manager, per dirla tutta lui era davvero inutile. Cosi’ la possibilita’ di ottenere un altro contratto era abbastanza remota. Nessuno era interessato. Il Britpop era morto. Io ne avevo avuto abbastanza e il gruppo non era piu’ quello in cui volevo stare. Ci incontrammo, strano a dirsi, al Good Mixer, e dissi agli altri che ne avevo abbastanza. Quella fu la fine.

Qualcuno ha detto che i ‘giovani’ Menswear si sciolsero perche’ non in grado di far fonte a un cosi’ grande ed improvviso successo. Vi hanno definito immaturi. Che cosa ne pensi?
Non eravamo piu’ vecchi o giovani di tante altre band. Tutte le band sono immature, anche quelle che sono sulla scena da piu’ tempo, ma dietro hanno qualcuno che li rappresenta. Un buon team di persone che lavorano per loro. Noi abbiamo avuto una pessima gestione e nella band non c’era la giusta alchimia. Questo, piu’ di ogni altro ha contribuito alla nostra fine. Non la nostra eta’ anagrafica.
I fan vogliono sempre una reunion cosicche’ la line up originale torni a suonare assieme. Se questo non dovesse accadere pensi di essere in grado di mettere le cose a posto con gli altri ex membri della band? Oppure pensi che una volta rotto il vaso i cocci non possano piu’ essere aggiustati?
Non sono cosi’ sicuro che ai fan dei Menswe@r importi poi molto di vedere la line up originale. Figurati che fantasticavo con l’idea di mettere assieme una line up completamente differente  per i Menswe@r del XXI secolo: un gruppo composto interamente da ragazze…
Se Morrisey e Johnny Marr tornassero assieme avresti gli Smiths. Non avresti bisogno degli altri. Detesto gli altri componenti dei Menswe@r eccetto Stuart. Ho un rapporto migliore con i nostri vecchi roadies che con Simon e Chris. Non mi sono mai fidato delle intenzioni di Simon e penso che lui lo sapesse. Con Simon invece, e’ sempre quello che vuole lui. Le mie priorita’ sono sempre cominciate e finite con la band.

Elegante, bello, sicuro di se’, quasi arrogante: qualcuno direbbe che questo era il Johnny degli anni ’90 nel periodo d’oro del Brit Pop. Che cosa e’ rimasto adesso di quel Johnny dopo tutti questi anni?
Penso che in generale vengo molto male interpretato. Specialmente in passato. Specialmente il mio humour. Penso che sia dovuto molto al fatto di soffrire della Sindrome di Aspergers. Per quanto riguarda il mio aspetto fisico spero di averlo ancora conservato…hahaha!

Rimpiangi qualcosa? Situazioni passate o presenti?
Come ho detto in precedenza vorrei essere stato piu’ assertivo e aver lottato di piu’ per le mie idee. Avevo paura che se l’avessi fatto la band si sarebbe sciolta e cosi’ ho lasciato che altre persone prendessero il controllo sulla band per un po’. Questo fu un errore. Rimpiango il fatto di aver allontanato Matt. Dopo il suo licenziamento ci fu un cambio di potere all’interno della band e la situazione precipito’ rapidamente.

Nel 2012 anche I Pulp hanno fatto la loro reunion. Impossibile non pensare a voi nel loro video Do You Remember The First Time?. Immagino che te lo ricordi bene…
Ha! Ummm, si. Ho sentito che l’ultimo show dei Pulp sara’ su una nave da crociera di lusso? Common People non sara’ molto appropriata per l’occasione. Non e’ strano come la gente cambi?

E’ bello vedere su Facebook quanti bei ricordi hanno lasciato i Menswe@r. Quanto affetto traspare per la band. Non so se ci sara’ questa reunion ma l’eredita’ che ci avete lasciato con appena 2 album e’ davvero importante. Che cosa ne pensi?
Sebbene questa intervista dia l’impressione che aver fatto parte dei Menswe@r fosse un po’ come stare all’inferno voglio dire che conservo buoni ricordi. Sono orgoglioso di quello che abbiamo compiuto. Qualunque cosa la gente pensi o dica non ce lo potra’ portare via. Fu abbastanza notevole in quel periodo. Sinceramente penso che non si possa parlare o scrivere del Britpop senza menzionare i Menswe@r, bene o male che sia. Anche questo e’ un risultato non pensi?

Con quale canzone potremmo concludere questa intervista? Magari puoi sceglierne una dal primo e una dal secondo album. Puoi anche spiegarmi il perche’ le hai scelte?
Non lo so. Non possiedo alcun album dei Menswe@r. Per questo sarebbe strano per me scegliere. A te la scelta. (ndr: io scelgo Satellite, b side di Stardust, canzone che adoravo e che eseguirono dal vivo anche nel tour italiano!)
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Hi Johnny, how are you? Where are you writing me from at the moment?
I am very well thank you. I am sitting at my computer, next to a christmas tree, with two cats.

The beginning of this interview can’t but be dedicated to what we’re reading on your facebook profile: are Menswe@r really coming back? How did you get to the point of wanting that name and those songs back again?
I am considering some kind of Menswe@r project for the future. Nothing big. If it goes ahead it would involve the two founding members, Stuart and I. I don't really like or trust the other guys. And they're not important. At the end of the day, Menswe@r is mine. And they look like shit wizards.
I guess I'm taking control of my legacy. In the past I've let other people run around with it and mis-use it, there is so much nonsense that has been said and written about menswe@r. I want to set the record straight.

Let’s take a step back in the past. I’ve always wondered what happened between your first and your second record. What made the sound go through such a deep change?
There was a lot of division within the band, which culminated in Matt being fired. Simon had his own personal vision of what menswe@r should be. A country rock band. It sounds ridiculous now. There was a lot of manipulation going on and I was far too tired of it all to put my foot down. And if I had, it's possible the band would have split up around the time 'We Love You' came out. The band was in a very bad place mentally. It's a shame.

After “Hay tiempo”, was it that impossible to go on with the band? All this time, did you stay out of the music business or did you stay in touch with it somehow?
We left London Records because they hated 'Hay Tiempo' and told us that if we pushed for a release they wouldn't promote it. Our manager wasn't really a manager, he was useless to be honest. So getting another deal was looking quite bleak. No one was interested. Britpop was dead. I'd had enough, the band was not the band I wanted to be in anymore. We all met up, in the Good Mixer funnily enough, and I told the other guys I'd had enough. And that was that.

Someone said that the “young” Menswe@r split because they were not able to cope with such a sudden and big success. They defined you as immature. What do you think?
We weren't much older or younger than a lot of other bands. All bands are immature. Even older ones. But they have good representation. Good people working for them. We had terrible management though, and the band itself wasn't working internally. Those things, more than anything contributed to our demise. Not our age.

Fans always want a reunion to make the original members come back together. Even if this shouldn’t happen with your band, do you think that you will be able to work it out on your relationship with the other ex-members or won’t it be possible to fix such a broken glass?
I'm not sure that Menswe@r fans would be too worried about an original line up. I was playing with the idea of putting an entirely different menswe@r together for the 21st century, consisting entirely of girls....
If Morrissey and Johnny Marr got together, you'd have the Smiths. You wouldn't need the other guys.
I just don't like the other guys. Other than Stuart. I have a better relationship with members of our old road crew than I do Simon and Chris. I never trusted Simons intentions, and I think he knew that. With Simon, it's all about Simon. My priorities always started and ended with the band.

Elegant, handsome, self-confident, almost arrogant: one would say that it was the Johnny of the 90’s in the golden era of Brit Pop. What is left of that Johnny now after years?
I think that generally, I am very misunderstood. In the past especially. My humour especially. I think that has a lot to do with having Aspergers Syndrome. Hopefully I'm still handsome....hahahaha!
Do you regret anything or any situation in the past and/or in the present?
Like I said previously, I wish I had been more assertive and fought my corner more. I guess I was scared that if I had, the band would have split, so I let other people run with it (the band) for a while. And that was a mistake. I also regret the sacking of Matt. After he was fired, there was a power shift inside the band and things went downhill rapidly.

In 2012 Pulp reunited, too. It was impossible not to think of you taking part to the video for "Do You Remember The First Time?". I guess you remember it well…
Ha! Ummm, yes. I hear Pulps' last show will be on a very expensive cruise ship? 'Common People' is going to sound really inappropriate. Isn't it strange how people change?

It’s good to see on facebook how many good memories Menswear left you and how much affection is there for the band. I don’t know if the reunion will take place, but the legacy you left us with just 2 albums is really important. What do you think about it?
Although this interview makes it sound like being in Menswe@r was a bit like being in hell I do have good memories. And I'm proud of the things we accomplished. Whatever people say or think about the band, they can't take that away. It was quite remarkable at the time. I sincerely believe that you can't talk or write about Britpop without mentioning Menswe@r, whether it's negative or positive. I mean, that's an achievement in itself eh?

With which song by Menswear could we end this interview? Maybe you can pick up one from the first record and one from the second one? And can you explain me why you chose them?
I don't know. I don't own any Menswe@r records. That would be weird. You choose.

1 commento:

  1. ho amato anch'io tantissimo la band e si può dire che sia stato uno dei gruppi cardini su cui si è fondata la nostra amicizia e la nostra conoscenza personale. Quante allusioni sullo scioglimento, quante illazioni poi... noi che pensavamo principalmente che Chris o lo stesso Jonny fossero usciti di zucca e, invece, è stata tutta colpa di.... Simon!!! Bastardo :-) bella intervista boss

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